nunval ha scritto:Il doppiaggio risale, secondo quanto mi risulta, al 1939. Nella copia italiana manca tutta la scena finale del risveglio della divinità che "fulmina" Imhotep
Non ho ancora visto la versione integrale ma perchè non fare come la MGM che piuttosto che ridoppiare, spesso preferisce sottotitolare le parti in cui il doppiaggio è mancante?! Certo è difficile accontentatare tutti, c'è anche chi non tollera che il doppiaggio venga interrotto improvvisamente, ma spesso si tratta di un pubblico distratto che conosce poco la materia. Non metto in dubbio che saranno questi gli acquirenti più numerosi e che quindi portano più denaro nelle casse delle majors, ma allora perchè non accontentarli remixando tutto in 5.1 al fine di sfruttare al megolio i loro fantasmagorici impianti dolby digital "diciottomila punto uno"? Magari anche La Vita è Meravigliosa.

Se è solo il denaro a muovere l'industria dell'home video, accontentino tutti, gli acquirenti distratti con l'impianto home theater acquistato da Auchan e i puristi del doppiaggio. Il DVD lo consente.
nunval ha scritto:Stasera mi sono visto il dvd MGM e il ridoppiaggio, pur con musiche rifatte non è mediocre! Presenta alcuni dei nostri migliori doppiatori di sempre !
CARY GRANT : PINO LOCCHI (007)
LORETTA YOUNG : MARIA PIA DI MEO (Julie Andrews, Meryl Streep; Audrey Hepburn)
DAVID NIVEN : CESARE BARBETTI ( Robert Redford)
GLADYS COOPER : FRANCA DOMINICI
ELSA LANCHESTER : ANNA RITA PASANISI
Tutti bravissimi, è stato come riascoltare dei vecchi amici

Qui credo di essere stato poco chiaro io. La mediocrità non sta nel lavoro individuale dei singoli doppiatori, indubbiamente tra i migliori di sempre, bensì nell'inadeguatezza di alcune di quelle voci per una pellicola degli anni 40. Tralasciando l'aspetto meramente tecnico di una traccia fin troppo pulita e termporalmente identificabile rispetto a delle immagini vecchie di 60 anni, faccio un esempio chiaro per far capire il mio pensiero.
Prendiamo Luca Ward, il Cigoli contemporaneo, penso nessuno abbia nulla da ridire sulle sue qualità di doppiatore, ma mettiamo la sua voce, ovvero quella di Russell Crowe o Keanu Reeves, in bocca a Humphrey Bogart. Se Ward fosse nato ad inizio secolo scorso, con tutta probabilità sarebbe stato lui il doppiatore di Bogart, ma la scelta sarebbe ancora adeguata a distanza di 40, 50 0 60 anni ?
Quale sarebbe la reazione mia, tua o di tanti altri di fronte ad un Bogaret ridoppiato oggi con la voce di colui che nel nostro immaginario è NEO o il GLADIATORE ?? Sono periodi cinematografici storicamente lontani anni luce! Una scelta di ridoppiaggio simile sarebbe disorientante per il povero spettatore. Il problema oramai è sentito un po' ovunque e se un tempo le riviste specializzate non lo prendevano in considerazione, oggi segnalano come un grave difetto l'assenza del doppiaggio storico. E non è solo una questione di aspettative tradite, ci sono ragioni ben più articolate che portano molti cinefili a destestare i ridoppiaggi comunque essi siano realizzati.