La scomparsa di Robert Redford è passata sotto silenzio in questo forum, frequentato ormai da pochi, e su cui scrivono pochissimi.
Sono i tempi che cambiano, non è più l'era del dvd.
A distanza di una settimana lo vorrei comunque ricordare.
Il motivo è forse scontato: è stato un attore molto importante, ha attraversato cinquant'anni di storia del cinema, lasciando un segno profondo.
E' stato un grande, nell'olimpo dei più grandi, e se non è ricordato alla stregua di un Gary Cooper, di un Cary Grant o di un John Wayne è solo perchè non ha fatto parte della Hollywood Classica, quella dei divi, delle Majors e dello Studio System. E' arrivato dopo, con la New Hollywood, quando il cinema americano ha ridisegnato le sue geometrie, e gli attori si sono svincolati dai contratti, scegliendo i propri film (quando erano abbastanza bravi per farlo).
Robert Redford, che oltre che essere un'icona di bellezza (ma era tutt'altro che un sex symbol) per un trentennio, è stato anche un valido interprete, e un progressista impegnato, ha saputo proporsi trasversalmente, attraversando tutti i generi (un po' come il suo "fratello maggiore" Paul Newman, con cui ha condiviso due titoli fondamentali e straordinari come Batch Cassidy e La Stangata), riuscendo credibile, con una grande presenza scenica e notevoli doti attoriali, sia nella commedia (ricordo A piedi nudi nel parco, ma anche Pericolosamente Insieme, titolo minore degli anni '80 ma molto godibile), che nel Western "postmoderno" (almeno tre titoli fondamentali: La Caccia - western contemporaneo- Ucciderò Willie Kid, Corvo Rosso non avrai il mio scalpo oltre al citato Butch Cassidy), o nel genere drammatico - sentimentale ( lo splendido Come eravamo, La mia Africa, L'uomo che sussurrava ai cavalli, Il Grande Gatsby, Gente Comune), ma è nel cinema impegnato, nel filone politico degli anni '70 che probabilmente ha dato il meglio, con film che hanno fatto epoca come Tutti gli uomini del presidente, I tre giorni del Condor, Il Candidato, Brubaker.
In mezzo anche tanti film meno memorabili, e qualche scivolone (mi viene in mente Proposta Indecente), ma chi non ne ha fatti?
Al di là dei gusti personali (e il vecchio Robert era tra i miei attori preferiti della sua generazione), quanti attori possono annoverare una collezione così lunga di film che hanno lasciato il segno, che restano nella memoria?
Billy Wilder diceva che i più grandi (registi, attori), quelli di cui ci si ricorda, sono quelli che hanno fatto centro almeno cinque volte, cioè hanno fatto almeno cinque film che tutti ricordano.
Robert Redford è uno di questi.
addio a Robert Redford
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addio a Robert Redford
Ultima modifica di Zioruggi il martedì 23 settembre 2025, 17:31, modificato 2 volte in totale.
Re: addio a Robert Redford
Un grandissimo attore e un bravissimo regista, tra i miei preferiti di sempre!
Nella mia personale classifica dei film più belli di sempre in almeno 4-5 film c'è lui, ho detto tutto!
Magari prima o poi... caro Robert ci vediamo "a cena fuori"!
Nella mia personale classifica dei film più belli di sempre in almeno 4-5 film c'è lui, ho detto tutto!
Magari prima o poi... caro Robert ci vediamo "a cena fuori"!
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Re: addio a Robert Redford
Segnalo un film poco conosciuto, che ho avuto modo di vedere qualche mese fa, ma ritengo molto bello per ambientazione e recitazione, il titolo è "Questa ragazza è di tutti" (1966) con un ottimo Redford e una bravissima e dramaticissima Natalie Wood da un soggetto di Tennesse Williams sceneggiato da un giovanissimo Francis Ford Coppola, regia di Sydney Pollack, fotografia in Technicolor molto molto bella di James Wong Howe.
Chi può lo recuperi perché questi film non vengono mai commentati o trasmessi ed è per questo motivo che, lo ripeto sempre, la cultura cinematografica in Italia è ormai alla stagnazione più assoluta!
Questi attori hanno fatto fa la storia del cinema proprio perché i loro film sono ormai un pezzo della nostra vita!!!!
Chi può lo recuperi perché questi film non vengono mai commentati o trasmessi ed è per questo motivo che, lo ripeto sempre, la cultura cinematografica in Italia è ormai alla stagnazione più assoluta!
Questi attori hanno fatto fa la storia del cinema proprio perché i loro film sono ormai un pezzo della nostra vita!!!!
Re: addio a Robert Redford
a mio avviso,piu' "triste"la fine della grande Claudia Cardinale R.I.P.
Re: addio a Robert Redford
Marchese ha scritto: mercoledì 24 settembre 2025, 8:44 Segnalo un film poco conosciuto, che ho avuto modo di vedere qualche mese fa, ma ritengo molto bello per ambientazione e recitazione, il titolo è "Questa ragazza è di tutti" (1966) con un ottimo Redford e una bravissima e dramaticissima Natalie Wood da un soggetto di Tennesse Williams sceneggiato da un giovanissimo Francis Ford Coppola, regia di Sydney Pollack, fotografia in Technicolor molto molto bella di James Wong Howe.
Chi può lo recuperi perché questi film non vengono mai commentati o trasmessi ed è per questo motivo che, lo ripeto sempre, la cultura cinematografica in Italia è ormai alla stagnazione più assoluta!
Questi attori hanno fatto fa la storia del cinema proprio perché i loro film sono ormai un pezzo della nostra vita!!!!
Quoto in pieno.
Grazie Marchese.
Re: addio a Robert Redford
Altra perdita importante. Questo 2025 mena.giullare ha scritto: mercoledì 24 settembre 2025, 10:37 a mio avviso,piu' "triste"la fine della grande Claudia Cardinale R.I.P.
La perdita di Claudia Cardinale è forse più triste per noi italiani, per cui la Cardinale è stata un'icona.
