La Casa dei sette camini (1940) di Joe May - Sinister

Pellicole cult e film che hanno fatto la storia del cinema, dalla sua nascita al 1980.

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zasor56
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La Casa dei sette camini (1940) di Joe May - Sinister

Messaggio da zasor56 »

Nel 1828 in una cittadina del New England in America vive una famiglia le cui proprietà, a partire dalla casa dai sette abbaini in cui vivono, derivano da un loro antenato che due secoli prima aveva fatto condannare a morte un innocente pur di impossessarsi dell'abitazione con terre annesse, e su cui da allora grava una maledizione. Alla morte del patriarca, uno dei due fratelli fa condannare all'ergastolo l'altro pur sapendolo innocente, finendo poi per fare carriera come giudice. Dopo vent'anni, però...
E' una storia di avidità, cattiveria e giustizia divina questa raccontata con una bellissima fotografia in bianco e nero dal regista Joe May, ben supportato dall'intero cast tra cui spicca un giovane Vincent Price, George Sanders ed una bravissima Margaret Lindsay capace di trasformarsi dalla ragazzina sorridente e allegra della prima parte del film, alla figura dolorosamente austera e quasi tragica della seconda parte.

La storia è tratta dal romanzo "La casa dei sette abbaini" di Nathaniel Hawthorne ("La lettera scarlatta"), specializzato nel descrivere il New England puritano, tradotta poi con vari titoli a seconda delle edizioni, ma, avendo letto personalmente il romanzo originale, è giusto dire che il film si discosta in molte parti dal complesso lavoro dello scrittore americano, lasciandone però inalterata l'atmosfera da "caccia alle streghe".

Il comparto video si presenta di buona fattura, con una qualità di immagine più che soddisfacente. Il vero problema è nell'audio italiano che, se pure d'epoca, è però molto chiuso e richiede un po' di attenzione per essere compreso chiaramente. Le musiche di sottofondo, poi, sono davvero atroci in quanto a distorsione e stonature, un vero peccato considerando la qualità del resto. Alcune battute non presenti nel doppiaggio in italiano sono sottotitolate in automatico, ma stranamente altri dieci secondi circa di parlato in inglese rimangono scoperti. Si possono attivare però i sottotitoli italiani opzionali presenti per tutta la durata del film.
Come extra, una galleria fotografica con locandine e foto di scena.

Da poco la Sinister ha fatto uscire una nuova edizione di questo titolo con l'indicazione di un restauro in HD. La mia recensione si riferisce alla prima pubblicazione del 2017.

La Casa dei Sette Camini (The House of the Seven Gables, Dramm., USA, 1940) - di Joe May
Edizione: Sinister Films, 2017, dvd singolo strato (3,56 gb)
Audio: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano forzato per alcune battute e la traduzione di titoli di giornale o comunicazioni scritte visibili sullo schermo, Italiano opzionale per tutto il film.
Durata: 1.24'.54''
Zona: tutte
Risoluzione: 720x576
Standard: PAL
Extra: poster e locandine.

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lu.ca.
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La casa dei sette camini (1940) di Joe May - Sinister

Messaggio da lu.ca. »

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Sulla villa abitata dai Pyncheon incombe un’antica maledizione e corre voce che vi sia nascosto un tesoro. L’avido avvocato Jeff (George Sanders) non esita a far incolpare della morte accidentale del vecchio genitore il fratello minore Clifford (Vincent Price), allo scopo di sbarazzarsi di lui e godersi l’eredità. Clifford viene giudicato colpevole e condannato all’ergastolo. La sua fidanzata, la cugina Hepzibah (Margaret Lindsay), divenuta inaspettatamente unica erede, caccia di casa Jeff e si chiude nel proprio dolore. Quando, dopo vent’anni, Clifford ottiene la revisione del processo e viene messo in libertà, il fratello, diventato nel frattempo giudice, tenta nuovamente di realizzare il suo malvagio progetto.
Liberamente tratto dal romanzo di Nathaniel Hawthorne, il film è ben confezionato e si apprezza per l’ottima fotografia e la solida prestazione degli interpreti. Da segnalare Price in uno dei suoi rari ruoli non da villain.
In mancanza del doppiaggio d’epoca, l’audio italiano è quello del ridoppiaggio (presumibilmente televisivo), che non sarebbe affatto male se non fosse che la colonna internazionale, e in particolare la musica di Frank Skinner, è disturbata e oscillante, motivo per cui ho preferito affidarmi all’audio originale sottotitolato.

Dati tecnici
Supporto: DVD da 3,56 GB
Standard: PAL
Formato: 1.33:1
Fotogrammi al secondo: 25
Tipo di scansione: progressivo
Risoluzione: 720 x 576
Bitrate: 5.000 kb/s
Lingue: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano
Durata: 85’
Anno di pubblicazione del DVD: 2019

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Re: La casa dei sette camini (1940) di Joe May - Sinister

Messaggio da esse_esse »

lu.ca. ha scritto: domenica 29 novembre 2020, 13:17In mancanza del doppiaggio d’epoca, l’audio italiano è quello del ridoppiaggio (presumibilmente televisivo)
Secondo me ti sbagli di grosso, per me è il doppiaggio originale, tanto che troncano le parole (dir) e la protgonista si chiama Lisabetta come potete sentire in questo sample https://www.sendspace.com/file/ctckp7
Un doppiaggio non fatto dalla cdc non vuole mica dire ridoppiaggio!
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Marchese
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Re: La Casa dei sette camini (1940) di Joe May - Sinister

Messaggio da Marchese »

Sì, ha ragione esse_esse non è un ridoppiaggio, ma un doppiaggio ODI.
http://www.ciakhollywood.com/doppiaggio ... ttecamini/
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Noodles85
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Re: La Casa dei sette camini (1940) di Joe May - Sinister

Messaggio da Noodles85 »

Ascoltando il sample, così ad orecchio, anche io sarei stato ingannato, come lu.ca avrei detto che fosse un ridoppiaggio recente. La voce maschile in particolare ricorda tanto gli spot anni 80. Io parlo da ignorante in materia però :-)
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Re: La Casa dei sette camini (1940) di Joe May - Sinister

Messaggio da lu.ca. »

Ho ritenuto che fosse un ridoppiaggio per la semplice ragione che sul Guidorizzi il doppiaggio originale viene attribuito alle voci di Cigoli, Simoneschi, Marcacci, De Angelis e Racca! Considero il Guidorizzi un riferimento assoluto per i doppiaggi, ma qualche volta ho riscontrato io stesso degli errori e imprecisioni. Evidentemente questo è uno di quei casi.
Un saluto.
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Re: La Casa dei sette camini (1940) di Joe May - Sinister

Messaggio da lu.ca. »

A esse_esse vorrei consigliare di usare toni un po' più cortesi, se non gli costa troppa fatica.
Un saluto.
Luigi
esse_esse
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Re: La Casa dei sette camini (1940) di Joe May - Sinister

Messaggio da esse_esse »

lu.ca. ha scritto: lunedì 30 novembre 2020, 14:50 A esse_esse vorrei consigliare di usare toni un po' più cortesi, se non gli costa troppa fatica.
Sono stato scortese? Non mi sembra affatto, scortese è rispondere alle opinioni altrui dicendo "ti pregherei di non dire fesserie", io invece non ho mai dato del fesso a nessuno, neanche quando uno sente delle voci vecchie come il cucco e pensa siano state rifatte per la televisione. Dopo di questo, darkglobe può anche bannarmi se lo crede opportuno, lui sa di cosa sto parlando.
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Re: La Casa dei sette camini (1940) di Joe May - Sinister

Messaggio da lu.ca. »

esse_esse ha scritto: martedì 1 dicembre 2020, 16:53
lu.ca. ha scritto: lunedì 30 novembre 2020, 14:50 A esse_esse vorrei consigliare di usare toni un po' più cortesi, se non gli costa troppa fatica.
Sono stato scortese? Non mi sembra affatto, scortese è rispondere alle opinioni altrui dicendo "ti pregherei di non dire fesserie", io invece non ho mai dato del fesso a nessuno, neanche quando uno sente delle voci vecchie come il cucco e pensa siano state rifatte per la televisione. Dopo di questo, darkglobe può anche bannarmi se lo crede opportuno, lui sa di cosa sto parlando.
Avevo visto giusto, ma non ho voglia di polemizzare. Confermo solo che sei scortese e aggressivo. Ma è un problema tuo, non mio.
Un saluto.
Luigi
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