Un cappello pieno di pioggia (1957) di F. Zinnemann - Golem

Pellicole cult e film che hanno fatto la storia del cinema, dalla sua nascita al 1980.

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lu.ca.
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Un cappello pieno di pioggia (1957) di F. Zinnemann - Golem

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PAL 1.85:1
Durata 1:43:58
Doppiaggio d'epoca
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Luigi
zasor56
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Re: Un cappello pieno di pioggia (1957) di F. Zinnemann - Golem

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Un Cappello pieno di pioggia (A Hatful of Rain, drammatico, USA, 1957) – di Fred Zinnemann
Edizione: Golem, 2013, dvd doppio strato (5.64 gb)
Audio: italiano (doppiaggio originale d’epoca), inglese
Sottotitoli: nessuno (tranne che per due brevi scene in originale inglese)
Durata: 1h.43'.58''
Risoluzione: 720x576
Schermo: 16:9
Standard: PAL
Extra: nessuno

Ottimo esempio di “teatro filmato”, tratto dal dramma omonimo scritto da Michael V. Gazzo nel 1955 e portato in scena a Broadway nello stesso anno.
Fred Zinnemann dirige con mano sicura questo bel film sul tema della tossicodipendenza, che si avvale di convincenti interpretazioni da parte di tutti i protagonisti. Eva Marie-Saint è molto brava nel ruolo della moglie ignara del problema del marito, ma non è da meno Don Murray come il fragile “eroe di guerra” ormai dipendente dalla morfina, e Anthony Franciosa nel ruolo del fratello che sacrifica la sua felicità per aiutarlo.

In una New York livida e fredda, tra strade battute dalla pioggia e dal vento, in un caseggiato popolare anonimo e spersonalizzante si consuma il dramma esistenziale di una famiglia, divorata nei suoi rapporti da quel mostro senza pietà che è la dipendenza dalla droga.
I dialoghi sono molto pregnanti e ben adattati dal lavoro originale (che già conoscevo per averlo letto in gioventù); bella anche la fotografia, capace di sottolineare gli stati d’animo dei personaggi coinvolti sottolineandone la sofferenza.

Purtroppo il dvd Golem offre una qualità d’immagine accettabile ma non certo di qualità, come si può ben vedere dai fermo-immagine qui sotto. Anche il rapporto cinematografico non è quello originale: dopo i titoli di testa che sembrano corretti, l’immagine passa ad un 16/9 che è in realtà un “adattamento” del formato 4:3 da cui si immagina sia stato preso il video, e quindi con pesanti tagli di porzione del quadro d’origine. Il doppiaggio è quello d’epoca, molto buono, e si ascolta senza fatica, anche se è presente un costante fruscio metallico di sottofondo (ci sono solo due brevi momenti in inglese con sottotitoli automatici).

In considerazione della grande bellezza del film e della sua importanza (fu il primo a parlare apertamente della tossicodipendenza, creando anche un certo scandalo), sarebbe auspicabile una sua pubblicazione su blu-ray, magari dopo un buon restauro, perché lo meriterebbe davvero.

Nel giugno 2020 la Sinister ha pubblicato una nuova edizione di questo titolo con l’indicazione “HD” sulla copertina, che promette anche il corretto rapporto cinematografico (2.35:1), ma non so altro in merito. Se qualcuno ne sapesse di più e volesse condividere qualche immagine su questo forum…

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La nuova edione Sinister pubblicata nel giugno 2020
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