Facciamo il punto sull'alta definizione in Italia

Blu-Ray e HD-DVD: come orientarsi nell'alta definizione.

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Re: Facciamo il punto sull'alta definizione in Italia

Messaggioda tAldo » sabato 12 settembre 2020, 17:10

Saimo ha scritto: E anche così, diciamocelo, spesso si ottiene solo un dignitoso pareggio delle spese o poco più.

e invece io speravo che fosse la strada......ma a questo punto è un vero problema

Ma Mi faccio una domanda che potrebbe far riflettere desidero girarla pure a voi
tralasciando l'aspetto qualià

ho avuto più problemi con i dvd e i suoi rispettivi lettori dvd? oppure più problemi con i bd e rispettivi lettori bd ?
a me risulta con i bd poi non so se è un fatto personale
non so quanto questo se è un fatto generale possa incidere

NOTA: lettori dvd ho attraversato le varie tecnologie (vhs+dvd; dvd+Hard disk fino dvd hdmi) e mai rotti
mentre bd ne ho 5: 3 rotti 2 LG da 50€ mai fatto aggiornamenti funzionano ancora
...............Non ttuto qelulo che è aprape e non ttuto qelulo che aprape è............ la clolzenioe di tldAo
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Re: Facciamo il punto sull'alta definizione in Italia

Messaggioda darkglobe » sabato 12 settembre 2020, 19:46

Saimo ha scritto:
darkglobe ha scritto:Ragazzi in tutta questa discussione nessuno ha ancora spiegato come mai su dvd-store, che non è un portale generalista ma uno legato agli appassionati di home video, nella classifica dei top di vendite il BD surclassa i DVD in maniera anche per me sorprendente, in DVD sembra si vendano tanti A&R e poco altro. Che mi dite al proposito? :-21

Credo di aver già risposto io: pur apprezzando molto il lavoro e la lungimiranza di dvd-store, credo che le poche decine di copie che vende all'interno della nostra "bolla" siano relativamente ininfluenti nello scenario globale. Senza contare che in classifica ci sono BD a 7 euro come Seven e Il Casanova di Fellini, che confermano quanto mi diceva CG, cioè che questi prodotti per arrivare a vendicchiare 600 copie devono essere prezzati sottocosto.
Forse poche decine per ogni singolo prodotto, perchè se guardi i progressivi tra un ordine ed il successivo si nota che gli ordinativi crescono alla grande, ovvero a me pare che vendano e vendano pure parecchio.
CG fa operazioni veramente a perdere, magari avranno i loro buoni motivi. Vedo un sacco di roba che in BD continua ad andare fuori catalogo per poi finire a prezzi stellari sull'usato, il che mi fa pensare che 500 copie in molti casi siano troppe ma 1000 in altri neppure bastino. :-21
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Re: Facciamo il punto sull'alta definizione in Italia

Messaggioda j » venerdì 16 ottobre 2020, 14:40

Mi è passato sotto mano oggi ma è uscito in realtà a luglio: spero non sia stato già pubblicato. È il rapporto Univideo 2020 relativo all'anno 2019, uno studio che ci dice moltissimo dello stato del settore in Italia e su dove sta andando la nostra passione.

Elenco qualche dato saliente:
- Il mercato nel 2019 è valso €255 milioni (-11,5% rispetto al 2018)
- Il fisico è in calo (60% del mercato), mentre il digitale è in crescita (40%)
- Sui tre canali del mercato fisico (vendita, noleggio, edicola) la vendita è il canale che perde meno rispetto al 2018: -16,7%
- Il bacino di acquirenti del mercato fisico è di 2,3 milioni di individui (nel 2018 erano 2,8 milioni) con una spesa media, per testa, di poco meno di €50
- Il 48% degli individui che comprano o noleggiano fisico sono "elite", ovvero un target "evoluto ed elitario", "dalla forte centralità sociale e relazionale, protagonista nei diversi ambiti dell’agire, esigente e dalle ottime disponibilità di spesa"

Qui l'intero documento:
https://www.univideo.org/download/Rappo ... _FINAL.pdf

Le dichiarazioni di Lorenzo Ferrari Ardicini, Presidente di UNIVIDEO e di CG Entertainment a commento:
“Nel 2019 il mercato dell’audiovisivo ha mostrato una contrazione del prodotto fisico, rafforzando al tempo stesso la qualità identitaria dei consumatori di DVD e Blu-ray, target valoriale, espressione di unicità e dalla propensione all’acquisto, contestualmente una crescita continua del consumo digitale, sia SVoD sia Digitale Transazionale. Una fotografia resa ancora più nitida analizzando il periodo di lockdown: secondo i dati qualitativi di GfK elaborati per Univideo, la popolazione italiana ha aumentato notevolmente il tempo medio speso sui media digitali, fruendo di tanti contenuti tra cui anche molto intrattenimento. Questo trend, confermato anche nelle fasi successive, mette in evidenza una forte confidenza della popolazione all’uso delle tecnologie e alla ricerca di contenuti sia di carattere informativo sia di svago. Su questo il settore dell’audiovisivo deve puntare: accrescere sempre di più il livello delle prestazioni qualitative dei contenuti messi a disposizione e mantenere eccellente il livello autoriale del catalogo dell’offerta”.
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Re: Facciamo il punto sull'alta definizione in Italia

Messaggioda Noodles85 » martedì 20 ottobre 2020, 17:27

Molto interessante j, peccato che non ci sia una aggiornamento sulle fette di mercato dvd vs bluray vs 4K. Forse sono invariate rispetto all'anno scorso. :think
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