Masters of Horror

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Messaggioda Invisible » lunedì 11 febbraio 2008, 20:24

Chobin ha scritto:Hai ragione, anche se Raimi sa giocare benissimo con il tragicomico mentre Argento sguazza nel ridicolo... :-)


Diciamo che Argento, in questo specifico caso, ha calcato la mano ed è per questo che mi ha ricordato un certo Raimi. Però, attenzione, Argento non ha mai mancato di (auto)ironia nelle sue pellicole. Due esempi distanti nel tempo: 4 mosche di velluto grigio e (ma bisogna essere bravi a coglierlo) Non ho sonno. ;)

c'è solo sesso... e 5 scene di sesso in 1 ora sono troppe, dai...


Credo che sia quello il ruolo della protagonista. Si tratta di un essere "animalesco" e "famelico", dove l'ibridazione di istinto, sessualità e desiderio rappresenta l'altra faccia della sensibilità e sofferenza umane che fanno presa, anche quelle, sul poliziotto (e sullo spettatore).

Troppe cose non convincono


Il genere horror ci ha abituato alle forzature e lacune, che ci sono sempre. Non è questo il punto debole, secondo me, bensì la storia nel suo complesso. Se la si accetta, non guardando il pelo nell'uovo, funziona abbastanza.


Purtroppo (o per fortuna), non ho visto Do you like Hitchcock? e La terza madre... al cui confronto questo Jenifer mi apparirà probabilmente come una perla... :-27


Io ho visto Ti piace Hitchcock, e l'ho trovato appunto più "televisivo" di questo Jenifer, interessante nelle premesse ma insufficiente nella realizzazione.
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Messaggioda Folken » lunedì 11 febbraio 2008, 20:36

Chobin ha scritto:Forse ho esagerato a definirlo mediocre (qualcosa in fondo mi è piaciuta), diciamo allora che è sufficiente. :-3
Ma stiamo parlando di Dario Argento non di un Alex Infascelli qualunque... :-26
visti gli ultimi film un 6 è un ottimo voto
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Messaggioda Chobin » martedì 12 febbraio 2008, 11:45

Invisible ha scritto:Diciamo che Argento, in questo specifico caso, ha calcato la mano ed è per questo che mi ha ricordato un certo Raimi. Però, attenzione, Argento non ha mai mancato di (auto)ironia nelle sue pellicole. Due esempi distanti nel tempo: 4 mosche di velluto grigio e (ma bisogna essere bravi a coglierlo) Non ho sonno. ;)


Per 4 mosche...hai ragione, anche se l'ironia del film è stata spesso criticata e vista come una forzatura.
A me personalmente, pero, non è dispiaciuta. In fondo, i suoi personaggi sono spesso grotteschi.
Non ho sonno non l'ho ancora visto.

Credo che sia quello il ruolo della protagonista. Si tratta di un essere "animalesco" e "famelico", dove l'ibridazione di istinto, sessualità e desiderio rappresenta l'altra faccia della sensibilità e sofferenza umane che fanno presa, anche quelle, sul poliziotto (e sullo spettatore).


Ok, però Argento, nelle interviste precedenti il film, parlava di una storia d'amore, che giustificherebbe il comportamento assurdo del poliziotto.
Non so. Bisognerebbe magari procurarsi il fumetto da cui è tratto, per giudicare meglio il film.

Il genere horror ci ha abituato alle forzature e lacune, che ci sono sempre. Non è questo il punto debole, secondo me, bensì la storia nel suo complesso. Se la si accetta, non guardando il pelo nell'uovo, funziona abbastanza.


Forse è solo questione di gusti. Quando un horror non mi convince, le forzature mi infastidiscono di più.
Sono sicuro di aver fatto solo grandi stronzate.
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Messaggioda Chobin » martedì 12 febbraio 2008, 11:49

Folken ha scritto:visti gli ultimi film un 6 è un ottimo voto


Immaginavo. :-)
Sono sicuro di aver fatto solo grandi stronzate.
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Messaggioda Invisible » martedì 12 febbraio 2008, 13:37

Chobin ha scritto:Non ho sonno non l'ho ancora visto.


Io te lo consiglio. Insieme a Opera è uno dei film argentiani di ultimo periodo che ancora si possono vedere.
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Messaggioda Chobin » martedì 12 febbraio 2008, 13:48

Grazie, Inv. Ne ho sentito parlare abbastanza bene. Se non altro, come dici tu, dovrebbe essere guardabile.
Vedrò di recuperarlo appena lo ripassano in TV. :-21
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Messaggioda Folken » martedì 12 febbraio 2008, 20:53

Invisible ha scritto:
Chobin ha scritto:Non ho sonno non l'ho ancora visto.


Io te lo consiglio. Insieme a Opera è uno dei film argentiani di ultimo periodo che ancora si possono vedere.
mmm...
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Messaggioda Dick Laurent » martedì 12 febbraio 2008, 21:21

Opera per me è addirittura sufficiente...Nonhosonno è noioso e poco originale, ma non orribile come altri film del regista.

Ho visto Homecoming di Dante...geniale! Non perfetto e con un finale troppo smaccatamente retorico, ma per tutto il film assistiamo ad un mix di horror, ironia e critica sociale tutt'altro che banale, diretto con talento e convinzione nel messaggio, pur non prendendosi saggiamente troppo sul serio. Il migliore per il momento!

:-9
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Messaggioda Chobin » martedì 26 febbraio 2008, 10:44

Candidato maledetto

Un ottimo prodotto di Joe Dante, caratterizzato da una forte critica sociale/politica che sovrasta anche il contesto horror.
Molto originale la rivisitazione moderna degli zombie e simpatico l'omaggio a Zio George (il cui nome compare in bella vista su una lapide di un cimitero).
E' considerato quasi all'unanimità il migliore episodio della serie, anche se personalmente ho preferito quello di Carpenter: questione di gusti.


Imprint

E' l'episodio più agghiacciante che ho visto finora: disturbante ad esempio la lunga scena della tortura, tipica di Miike.
Peccato che verso la fine viri verso il grottesco (un omaggio a Basket case? :-)) e perda l'atmosfera tetra e angosciante della prima parte.
Bravo, comunque, il protagonista, l'attore che interpretò il killer dagli occhi di ghiaccio e dal sorrisetto beffardo ne Gli intoccabili.


Incubo sulla montagna

Un classico horror in stile Non aprite quella porta firmato Don Coscarelli, il papà della saga Fantasmi e del recente Bubba Ho-tep.
Prevedibile e poco originale, quindi, ma abbastanza godibile, anche se a tratti grottesco: certe trovate assurde alla Mac Gyver ci ricordano l'ultimo mediocre Toobe Hooper.
Non malaccio, però.
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Messaggioda Invisible » martedì 26 febbraio 2008, 12:56

Chobin ha scritto:Imprint

E' l'episodio più agghiacciante che ho visto finora: disturbante ad esempio la lunga scena della tortura, tipica di Miike.
Peccato che verso la fine viri verso il grottesco (un omaggio a Basket case? :-)) e perda l'atmosfera tetra e angosciante della prima parte.
Bravo, comunque, il protagonista, l'attore che interpretò il killer dagli occhi di ghiaccio e dal sorrisetto beffardo ne Gli intoccabili.


Io, invece, speravo fosse meglio. Mi è parso molto penalizzato proprio da quello che tu definisci "virata grottesca". Aggiungerei una virata piuttosto confusa...
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Messaggioda Chobin » martedì 26 febbraio 2008, 13:07

Invisible ha scritto:Io, invece, speravo fosse meglio. Mi è parso molto penalizzato proprio da quello che tu definisci "virata grottesca". Aggiungerei una virata piuttosto confusa...


Sì, a conti fatti ha deluso anche me.
Hai ragione: troppo confuso alla fine. La prima parte, invece, è molto buona, secondo me: "la discesa agli inferi" avviene per gradi ed è inquietante e suggestiva.
Comincia a perdersi, però, quando si accavallano i vari flashback e degenera del tutto quando [spoiler]la manina fa capolino[/spoiler]... :-28 :-12 :-27
La scena della tortura, però, merita: fa venire i brividi anche a un sanpietrino... :-) anche se quella analoga dii Audition mi aveva scosso di più.
Peccato. Miike va sempre controcorrente ed è un autore originalissimo però stavolta l'ho trovato un po' disorientato.
Non mi ha convinto del tutto.
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Messaggioda Folken » martedì 26 febbraio 2008, 19:09

Chobin ha scritto:Candidato maledetto

Un ottimo prodotto di Joe Dante, caratterizzato da una forte critica sociale/politica che sovrasta anche il contesto horror.

E' considerato quasi all'unanimità il migliore episodio della serie, anche se personalmente ho preferito quello di Carpenter: questione di gusti.


Troppo forte, in altri film c'è (zombie ad esempio) ma è molto più velata, meno "fastidiosa" o invasiva... non male comunque anche se l'episodio di Carpenter mi è piaciuto molto di più

Chobin ha scritto:Imprint

E' l'episodio più agghiacciante che ho visto finora


si ma anche uno dei più confusi... è stata una delusione, in rete avevo trovato molte recensioni positive, chi lo giudicava il migliore episodio... mah...

Chobin ha scritto:Incubo sulla montagna

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Prevedibile e poco originale, quindi, ma abbastanza godibile, anche se a tratti grottesco: certe trovate assurde alla Mac Gyver ci ricordano l'ultimo mediocre Toobe Hooper.
Non malaccio, però.
Fantastico, uno slasher vecchio tipo, peccato per i troppi flashback che rallentano troppo l'episodio...
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Messaggioda Chobin » mercoledì 27 febbraio 2008, 12:24

Folken ha scritto:Troppo forte, in altri film c'è (zombie ad esempio) ma è molto più velata, meno "fastidiosa" o invasiva... non male comunque anche se l'episodio di Carpenter mi è piaciuto molto di più


Anche a me Carpenter è piaciuto molto di più.
Di Dante non ho apprezzato il fatto che la vis polemica coprisse troppo la natura horror del film. In pratica, mi aspettavo che facesse più paura.


si ma anche uno dei più confusi... è stata una delusione, in rete avevo trovato molte recensioni positive, chi lo giudicava il migliore episodio... mah...


Sì, è vero. Come diceva anche Inv sopra, è troppo confuso alla fine.


Fantastico, uno slasher vecchio tipo, peccato per i troppi flashback che rallentano troppo l'episodio...


Non mi ha fatto impazzire ma mi ha intrattenuto piacevolmente: è un buon lavoro, con un gran ritmo. Peccato solo per le sparate alla Mac Gyver e, come dicevi tu, per i flashback che spezzano troppo la tensione... :-12
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Messaggioda Folken » mercoledì 27 febbraio 2008, 19:25

Chobin ha scritto:Anche a me Carpenter è piaciuto molto di più.
Di Dante non ho apprezzato il fatto che la vis polemica coprisse troppo la natura horror del film. In pratica, mi aspettavo che facesse più paura.
esatto i zombi sono poco più che un pretesto... un peccato...
Ultima modifica di Folken il lunedì 17 marzo 2008, 15:39, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Chobin » lunedì 17 marzo 2008, 13:02

Chocolate

Modesto episodio diretto da Mick Garris, che probabilmente sarà ricordato più per aver realizzato il progetto Masters of horror che come regista feticcio di Stephen King... :-)
Scherzi a parte, Garris è solo un mestierante, è vero, però non se la cava malaccio e qualche cosa dignitosa l'ha pure diretta nella sua carriera.
Questo episodio, ad esempio, è considerato a ragione il più debole della prima serie dei Masters, però in fondo è vedibile, pur con vari limiti.
Chocolate (ma la cioccolata è solo un pretesto) è più un thriller soprannaturale che un horror: poco sangue e paura zero. Alla fine, sembra una puntata di Medium o roba simile. :-)
Nei suoi limiti, tuttavia, non mi è dispiaciuto.
Simpatica un'autocitazione, all'inizio dell'episodio: il protagonista legge un romanzo di Stephen King, Desperation, che Garris ha portato sullo schermo qualche anno fa...
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Messaggioda Dick Laurent » venerdì 21 marzo 2008, 0:06

L'episodio di Garris l'ho trovato insulso...non inguardabile, ma assolutamente piatto. Accettabile invece Creatura Maligna, nulla di esaltante e forse un po' troppo sopra le righe nello humor, ma con qualche bella trovata e brave interpreti.

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Messaggioda Folken » venerdì 21 marzo 2008, 10:57

Dick Laurent ha scritto:L'episodio di Garris l'ho trovato insulso...non inguardabile, ma assolutamente piatto. Accettabile invece Creatura Maligna, nulla di esaltante e forse un po' troppo sopra le righe nello humor, ma con qualche bella trovata e brave interpreti.

:-9
quoto su garris... creatura maligna quale è? il titolo originale?
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Messaggioda Dick Laurent » venerdì 21 marzo 2008, 12:41

Sick Girl...è quello dell'entomologa e del "ragno" sudamericano (mi pare lo avessero trovato lì).

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Messaggioda Folken » venerdì 21 marzo 2008, 14:02

Dick Laurent ha scritto:Sick Girl...è quello dell'entomologa e del "ragno" sudamericano (mi pare lo avessero trovato lì).

:-9
sicuramente migliore dell'episodio di garris
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Messaggioda Chobin » martedì 1 aprile 2008, 9:20

Leggenda maledetta

Bizzarro e spassoso episodio diretto da John Landis in ottima forma.
Il plot è ridicolo (sembra preso da un film della Troma! :lollol) e nelle mani di un altro regista sarebbe stato a dir poco imbarazzante (penso a Jenifer di Argento :-12)... invece, Landis ne fa un gioiellino.
Simpatica l'autocitazione di Un lupo mannaro americano... :-)
Un po' debole il finale, ma era difficile terminarlo diversamente.


La danza dei morti

Tratto da un racconto di Matheson, sceneggiato dal figlio dello scrittore e diretto da un Tobe Hooper poco convincente... :think
Un episodio un po' confuso, dalla trama che sembra promettente ma che delude soltanto.
L'idea alla base non è male, però: sembra riprendere la scena di LOTD, quella dello show macabro in cui si usano gli zombi come attrattiva della serata.
Lo sviluppo però è altalenante, incerto. Troppi effetti visivi che simulano un'allucinazione o uno stato confusionale dei protagonisti. Il risultato, tuttavia, non è quello voluto, non è angosciante, non crea la dovuta tensione: è solo irritante. :conf :-12
Siamo dalle parti de Il custode, insomma; un po' meglio, forse, ma non di tanto.
L'unica cosa salvabile è la buona interpretazione di Robert Englund, che si ritaglia, come sempre, un ruolo da "padrone" cinico e depravato, come in The mangler. :plauso
Hooper ormai mi sembra andato... :-26
Ultima modifica di Chobin il martedì 1 aprile 2008, 13:53, modificato 3 volte in totale.
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Messaggioda Roy Batty » martedì 1 aprile 2008, 9:29

Chobin ha scritto:Leggenda maledetta


Tratto da un racconto di Matheson, sceneggiato dal figlio dello scrittore e diretto da un Tobe Hooper poco convincente... :think
Un episodio po' confuso, dalla trama che sembra promettente ma che delude soltanto.
L'idea alla base non è male, però: sembra riprendere la scena di LOTD, quella dello show macabro in cui si usano gli zombi come attrattiva della serata.


Non sono veri e propri zombi, sono morti in preda a spasmi di vita.
Io l'ho trovato molto macabro.
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Messaggioda Chobin » martedì 1 aprile 2008, 9:39

Roy Batty ha scritto:Non sono veri e propri zombi, sono morti in preda a spasmi di vita.


Sì, sì, hai ragione. Siamo lì, comunque.

Io l'ho trovato molto macabro.


Anch'io. L'atmosfera è macabra e qualche scena è agghiacciante [spoiler](il ballo, appunto, oppure la scena del cassonetto o anche l'orgia di Englund con i cadaveri)[/spoiler], però quello che non mi convince più è lo stile confuso, quasi videoclipparo, di Hooper. :-12
Forse, è un tentativo di aggiornarsi, ma mi sembra che non abbia più le capacità per farlo.
C'era molta attesa e speranza di una ripresa, con Il custode; il risultato però ha fatto cadere le braccia a tutti...
Questo episodio non è molto meglio, purtroppo.
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Messaggioda Roy Batty » martedì 1 aprile 2008, 10:13

Nelle operazioni recenti di Tobia c'è anche il sottovalutato Toolbox Murders, che ritengo sia un bellissimo film. Per il Custode invece sono d'accordo con te.
Ultima modifica di Roy Batty il martedì 1 aprile 2008, 10:52, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Chobin » martedì 1 aprile 2008, 10:16

Roy Batty ha scritto:Nelle operazioni recenti di Tobia che anche il sottovalutato Toolbox Murders, che ritengo sia un bellissimo film.


Questo devo recuperarlo.
Sono sicuro di aver fatto solo grandi stronzate.
Sono un artigiano. Un artigiano romantico, di quelli scomparsi.
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Messaggioda Roy Batty » martedì 1 aprile 2008, 10:42

Chobin ha scritto:
Roy Batty ha scritto:Nelle operazioni recenti di Tobia c'è anche il sottovalutato Toolbox Murders, che ritengo sia un bellissimo film.


Questo devo recuperarlo.


In italia è stato intitolato La Casa Dei Massacri (ha il titolo di un vecchio film anni settanta, ma non è il remake).
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