[Gruppi] Pearl Jam

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[Gruppi] Pearl Jam

Messaggioda Dick Laurent » giovedì 17 luglio 2008, 14:25

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Formazione:
Eddie Vedder - voce & chitarra
Stone Gossard - chitarra
Mike McCready - chitarra
Jeff Ament - basso elettrico
Matt Cameron - batteria
Kenneth Gaspar - Tastiere


Discografia:
1991 - Ten 9,25
1993 - Vs. 8,5
1994 - Vitalogy 10
1995 - Mirror Ball (non accreditati)
1996 - No Code 8
1998 - Yield
1998 - Live on Two Legs 7
2000 - Binaural
2002 - Riot Act
2003 - Lost Dogs (B-side)
2006 - Pearl Jam


Nonostante sia un grande cultore del grunge (e non solo limitato a Nirvana e Alice in Chains, ascolto anche Soundgarden, Mudhoney, Melvins, Mother Love Bone e i ruppi ispiratori della corrente come Butthole Surfers, Devo, Flipper ecc ecc) conosco poco i Pearl Jam: effettivamente già dall'esordio era restrittivo e anche insesatto far rientrare il gruppo di Vedder nel genere. Il sound è un mix di punk, noise e hard rock (Nirvana e co. utilizzavano quasi esclusivamente i primi due), la voce di Vedder "strana" come richiesta dal genere, potente e a suo modo bellissima (ora si è migliorato, forse lo preferivo allo stato brado degli esordi), una grande varietà musicale ed una predilezione inusuale per le ballate. Dopo l'espolosione fragorosa del grunge, nel 1992 esce Ten: piace, sorprende, vende tanto, tantissimo, più di Nevermind. Quel sound heavy, quei testi ricchi di sentimento ma allo stesso tempo duri ed implacabili, quel Vedder che vestiva con canottiere da basket e si arrampicava sulle impalcature colpirono profondamente il pubblico: fu soprattutto un fenomeno live, tanto da far storcere il naso a Cobain e soci che li ritenevano troppo commerciali per il genere. Al di là del sound sporco è così, ma Ten indubbiamente funziona ed è proiettato verso la storia. Altro anno, altro disco: Vs non porta grandi cambiamenti, ma è la conferma che il gruppo ci sa fare e che non si tratta di un fenomeno passeggero. Bei pezzi, suonati bene e con la giusta intensità. Il 1994 è l'anno della crisi, della caduta dell'intero movimento: la morte di Cobain, vera anima del grunge, sconvolge tutti, gela il mondo della musica, fa traballare le certezze. Chi prima chi dopo esplode, lascia, cambia aria: i Soundgarden si sciolgono, gli Alice in Chains lentamente implodono. I Pearl Jam fiutano il momento e capiscono che cambiare è il modo migliore per proseguire, il difficile è farlo senza snaturarsi: prima però un ultimo disco di sonorità sporche, variegato, soprendente. E' Vitalogy, disco funereo ricco di ballate, originalissimo, lacerante, straziante: da Corduroy a This is Not For You, dalla folle Heyfoxymophandlemama, that's me alle due ballate, che aprono e chiudono (non proprio, ma tematicamente sì) il disco, dedicate all'amico Kurt: Last Exit e Immortality, con chiari riferimenti alla morte del cantante dei Nirvana ("three days or maybe longer..", "cigar box on the floor"...) sono due pezzi toccanti, strazianti (quel "some die just to live" alla fine di Immortality mi fa venire i brividi ogni volta che lo sento), che incorniciano un disco difficile, di un'originalità strabordante, assolutamente anticommerciale che sarebbe piaciuto a Cobain. Poi, a parte un paio di dischi, li ho persi...qualcuno che mi commenti i seguenti, mi pare che a vegeta ad esempio piacciano molto...
Non ho inserito i live (escluso quel Live on Two Legs che non so perché continuo a considerarlo un disco a sé) e ho invece messo Mirror Ball di Neil Young, suonato dai Pearl Jam che per problemi di diritti non erano stati accreditati.
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Re: [Gruppi]Pearl Jam

Messaggioda PiccoloPrincipe » giovedì 17 luglio 2008, 16:30

Ecco i miei voti (di quelli che ho ascoltato bene):

1991 - Ten 7,5
1993 - Vs. 7
1994 - Vitalogy 8,5
1996 - No Code 7,5

Sostanzialmente d'accordo con Dick, i Pearl Jam non mi hanno mai fatto impazzire ma trovo Vitalogy un gioiello di quegli anni (ai livelli di Dirt e Superunknown e poco sotto Nevermind) e un disco da avere assolutamente. Molto sopravvalutato , secondo me, Ten. Dopo No Code ho smesso di seguirli, si tratta comunque di un altro disco molto buono.

:-9
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Re: [Gruppi]Pearl Jam

Messaggioda vegeta85 » mercoledì 6 agosto 2008, 13:24

gli ultimi baluardi dell'hard rock made in Usa. Anacronistici, classici e caldi come un film di John Ford o Eastwood. Non perdetevili in versione live.

Discografia:
1991 - Ten 10 (lo dice il titolo)
1993 - Vs. 8
1994 - Vitalogy 9
1996 - No Code 8
1998 - Yield 6
2000 - Binaural 7
2002 - Riot Act 6,5
2003 - Lost Dogs (B-side) 8
2006 - Pearl Jam 7
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Messaggioda Dick Laurent » mercoledì 6 agosto 2008, 13:56

Ten non riesco a considerarlo un disco perfetto, mentre trovo che al suo posto nell'olimpo dei dischi capolavoro ci dovrebbe essere Vitalogy: assolutamente innovativo ed originale, mai banale, senza una stonatura, sorprendentemente sperimentale, con testi bellissimi e canzoni di grande potenza...Ten boh, lo vedo un po' sfilacciato, un po' semplice in certe scelte...
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Messaggioda vegeta85 » mercoledì 6 agosto 2008, 17:36

Dick Laurent ha scritto:Ten non riesco a considerarlo un disco perfetto, mentre trovo che al suo posto nell'olimpo dei dischi capolavoro ci dovrebbe essere Vitalogy: assolutamente innovativo ed originale, mai banale, senza una stonatura, sorprendentemente sperimentale, con testi bellissimi e canzoni di grande potenza...Ten boh, lo vedo un po' sfilacciato, un po' semplice in certe scelte...


"Vitalogy" è un disco più maturo, colto, coraggioso: ma trovo che gli intermezzi "sperimentali" tra un brano e l'altro (tipo la waitsiana "Bugs" non siano molto riusciti).

"Ten" invece ha il sapore di un classico uscito dal passato. Sono undici pezzi tutti ugualmente memorabili.

oggi quello che mi riscopro ad ascoltare di più è però "No Code"...

merita un recupero la bellissima raccolta di b sides e rarità.
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