copertina film
DVD

Giocare con la matematica - Dialogo tra Robert Aumann e John Nash (Menti Matematiche 6)

DVD
Anno: 2008
Regia: ----
Cast: Robert Aumann, John Nash
Genere: documentario
Durata: 80

Scheda tecnica

Video: 4:3
Audio: Italiano e inglese
Sottotitoli:
Extra: nd
Distribuzione: Le Scienze
Regione: 2
Note: Tutto sommato, la vita è un gioco. Come dimostrano le numerose applicazioni di una teoria che grazie all'applicazione di matematica e logica tenta di risolvere grandi e piccoli conflitti tra persone. O, se preferite: la teoria in questione, indicata come «teoria dei giochi», tenta di formalizzare in modo matematico il comportamento umano nei casi in cui l'interazione fra persone abbia come esito una vincita, economica o di altro tipo (risorse naturali, potere politico). Qualche esempio? Il poker, la decisione di attaccare o meno per primi in una guerra nucleare, la scelta del partner (anche più di uno se parliamo di poligamia...). Elaborata dal matematico ungherese naturalizzato statunitense John von Neumann verso la metà degli anni quaranta, la teoria dei giochi conquistò rapidamente fama tra gli addetti ai lavori, soprattutto grazie alla sua applicazione durante la Guerra Fredda. E tra gli addetti ai lavori ci sono John Nash e Robert Aumann, protagonisti dell'incontro Giocare con la matematica, moderato da Piergiorgio Odifreddi e proposto nel sesto DVD della collana Menti matematiche, in edicola a richiesta con «Le Scienze» di giugno. Probabilmente John Nash non ha bisogno di presentazioni. Ma è bene ricordare che questo matematico statunitense di fama mondiale, la cui vita è stata messa in scena nel celebre film A Beautiful Mind, nel 1994 ha ricevuto il premio Nobel per l'economia, ex aequo con John Harsany e Reinhard Selten, per le applicazioni della teoria giochi all'economia. In particolare Nash ha ottenuto l'ambito riconoscimento per aver elaborato il cosiddetto «equilibrio di Nash», oggi ritenuto elemento fondamentale della teoria dei giochi. Anche l'israeliano Robert Aumann ha ricevuto il Nobel per l'economia. Nel 2005 è stato premiato con l'economista statunitense Thomas C. Schelling per aver accresciuto enormemente la nostre conoscenze su cooperazione e conflitti grazie proprio all'applicazione della teoria dei giochi. Il dialogo tra i due, registrato in occasione del Festival della Matematica di Roma del 2008, oscilla tra definizione, difficile e sostanzialmente inutile secondo Nash, e applicazioni del campo di ricerca che ha portato loro fama e riconoscimenti. Non mancano però gli aneddoti interessanti e gustosi. Per esempio Aumann, studente al MIT di Boston, che tra 1954 e 1955 durante la preparazione della tesi conosce il giovane professor Nash e le sue teorie, decidendo tuttavia di continuare a occuparsi di un altro ambito di ricerca, per poi applicarsi, con successo, alla teoria dei giochi solo molti anni dopo. Così, tra economia e lotta al terrorismo, tra equazioni e spiegazioni, Aumann arriva anche a dare una lettura della cooperazione, ovviamente basata sulla teoria dei giochi. Secondo il premio Nobel israeliano, «il motivo per cui le persone collaborano non è bello: perché questo motivo è la minaccia di una punizione». Tutto sommato la vita è un gioco, dannatamente serio.

APRI IL MENU

Titoli correlati

Ultimi titoli aggiunti

Blu-ray più venduti

Novità in DVD

Forum