Trattato breve sul subwoofer

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Trattato breve sul subwoofer

Messaggioda Mr. nessuno » giovedì 19 maggio 2005, 16:31

Gentili amici del forum,
viste le numerose domande circa le regolazioni e le impostazioni del subwoofer che periodicamente vengono riproposte, ho pensato di scrivere questa mini guida che possa servire ai meno esperti per orientarsi e cercare di trarre fuori il massimo dal proprio sub.
Anche perchè mi sono stufato di rispondere sempre alle stesse domande !!! :lollol

Come appassionato del settore cerco di aiutare –per quanto mi è possibile e con tutti i miei limiti- tutte le persone che si avvicinano per la prima volta al magico mondo dell’Home Theatre.
Quando, un paio di anni fa, ho cominciato a muovere i primi passi in questo settore ho notato che non esistono delle guide per settare tutte le impostazioni e far suonare come si deve un impianto.
I manuali d’istruzione dei vari componenti, poi, ormai sono ridotti a poche pagine e danno solo le informazioni essenziali (e a volte neanche quelle), per cui diventa veramente difficile, per chi non è esperto o acquista il suo primo impianto, capirci qualcosa.
Per questo ho deciso di realizzare questa mini guida dal taglio operativo, per facilitare la vita a tutti quelli che, per la prima volta, acquistano o vogliono acquistare un subwoofer.
Spero di aver fatto cosa gradita, se vi piace fatemelo sapere perchè sto preparando altre mini guide e se volete le posso postare sul forum. ;)
Buona lettura !




TRATTATO BREVE SUL SUBWOOFER

Che cos’è il subwoofer?
Il subwoofer – detto anche sub- è un diffusore da pavimento dedicato totalmente alla riproduzione delle basse frequenze. E’ un componente molto importante negli impianti home theatre perchè si occupa di riprodurre gli effetti speciali come rombi, tuoni ed esplosioni che ci fanno godere a pieno dei sistemi DD e DTS. Queste codifiche, infatti, hanno un canale totalmente dedicato al sub, il canale lfe (low frequency effect- effetti di bassa frequenza). La presenza del canale lfe viene indicata accanto al numero dei canali presenti nella decodifica, dopo un punto (0.1); ad es. il DD 5.1 ha il canale lfe, che è invece assente nel DD 2.0.


Tipi di subwoofer.
I subwoofer si distinguono in attivi, che hanno un amplificatore incorporato, e passivi, che invece ricevono l’alimentazione, proprio come tutti gli altri diffusori, dall’amplificatore esterno e vengono collegati a questo tramite cavo di potenza.
C’è da dire, comunque, che i subwofer passivi sono quasi del tutto scomparsi dal mercato via via che si sono diffusi quelli attivi.
Ci sono varie tipologie costruttive dei subwoofer attivi, alcuni sono bassreflex (la maggior parte), altri a sospensione pneumatica, alcuni hanno il cono rivolto verso il basso, altri, come tutti i diffusori, orizzontalmente.


Collegamenti.
Il subwoofer attivo, essendo dotato di un amplificatore interno, va collegato alla presa di corrente.
Per il collegamento all’amplificatore con decodifiche DD e DTS si usa un cavo di segnale. A tal proposito è meglio utilizzare un cavo a Y appositamente deputato alla trasmissione di basse frequenze. La singola estremità andrà collegata all’amplificatore, mentre le 2 estremità al sub (ingressi analogici L e R ). Se, invece si ha a disposizione solo un cavo coassiale ( non digitale, mi raccomando!) si può collegare ad un solo ingresso del sub, di solito L.


Posizionamento del subwoofer.
Il subwoofer, come tutti i diffusori, deve essere ottimamente collocato nell’ambiente.
La collocazione del sub è più semplice di quella degli altri diffusori, perchè l’orecchio umano non riesce a percepire esattamente l’origine delle basse frequenze; quindi potete sistemare il sub dove più vi piace.
Ci sono comunque delle piccole regole da seguire.
Il subwoofer va posizionato direttamente sul pavimento, evitate quindi di sistemarlo su ripiani, mensole, librerie, ecc.
Dovete anche evitare di avvicinarlo troppo agli angoli, per evitare che risonanze e rimbombi possano contaminare la purezza del basso e degradare la qualità sonora che si percepisce dal punto di ascolto.


Come impostare correttamente il valore del crossover.
Il valore del crossover indica il valore al di sotto del quale tutte le frequenze vengono inviate dall’amplificatore al subwoofer (e non agli altri diffusori se avete impostato i diffusori come small).
Ma come si sceglie correttamente tale valore?
Innanzi tutto bisogna dire che dipende dai diffusori, poichè al sub devono essere demandate tutte le frequenze che gli altri diffusori non riescono a riprodurre. Quindi il valore del crossover dovrebbe coincidere con il valore minimo di frequenze riproducibili dalle casse.
Facciamo un esempio: se i diffusori frontali hanno un frequency range di 80hz-22khz, riusciranno a riprodurre le basse frequenze fino a 80hz, per cui il valore del crossover va impostato a 80hz.
In realtà, però, le specifiche tecniche delle casse potrebbero portare anche valori che di fatto le casse non riescono a riprodurre o riproducono male, per cui è corretto anche impostare il valore del crossover un pò più alto del valore minimo delle basse frequenze riproducibili dalle casse. Ad es. se i diffusori hanno una risposta in frequenza di 60Hz-20Khz, andrebbe bene impostare il crossover a 80Hz.
Il valore del crossover in genere consigliato è quello di 80 Hz, valore che dovrebbe andare bene in molti casi.

Tutto questo in teoria, ma sappiamo bene che nel magico mondo dell’ Home Theatre la teoria, le verità assolute non esistono, ma esistono le verità relative, soggettive, che le orecchie di ogni ascoltatore possono sentire.
Quindi armatevi di pazienza e cominciate a fare molte prove, con varie impostazioni, partendo da quello sin qui detto.
Molto utili a tale scopo sono i cd test che riproducono tutte le frequenze a scalare, da quelle alte a quelle basse. Uno si trova nei dvd di Star Wars, nella sezione lingue si accede cliccando sull’icona THX (come non avete Star Wars ? :yikes Allora non siete degni di leggere le mie mini-guide ! :lollol ).
Potete anche crearvelo voi stessi: andate sul sito http://www.mariohifi.it/cd_test.htm e seguite le istruzioni.

Quando fate partire il cd test dovete essere in grado di ascoltare tutte le frequenze (dalle più alte alle più basse) senza interruzione. Se ad un certo punto non sentite più niente e poi riprendono ad essere riprodotte le frequenze basse (con toni gravi) allora dovete aumentare il valore del crossover, perchè alcune frequenze basse non vengono riprodotte dalle vostre casse.
Viceversa, il sub non dovrebbe entrare in gioco troppo presto, quando stanno suonando le casse principali, sovrapponendosi ad esse; se accade questo provate a diminuire il valore del crossover.

Molti sub attivi hanno la manopola del crossover, per cui tale valore può essere anche impostato direttamente dal sub, ma sarebbe meglio impostare al massimo la manopola del sub e poi regolare il valore dall’amplificatore.


Il volume del sub.
Il cd test è utile anche per un altro motivo, consente di regolare il volume del sub.
Durante l’emissione di tutte le frequenze, quando parte il sub deve suonare allo stesso volume dei diffusori. Questo è il volume ideale per il sub.
Lo so.... lo so, molti tengono il volume del sub al massimo, perchè vogliono sentire il cosiddetto pugno nello stomaco, ma ciò non è proprio corretto, comunque de gustibus non disputandum est... ;)
Anche il volume può essere regolato direttamente dal sub, l’impostazione ideale sarebbe di tenere a circà metà la manopola sul sub e poi di intervenire per le regolazioni fini dall’amplificatore.


La fase.
La fase del sub controlla il movimento della membrana del woofer in avanti e indietro.
Se il valore è 0, significa che il sub sta suonando in fase con gli altri diffusori, cioè quando la membrana del woofer del sub ha una sollecitazione in avanti, anche le membrane degli altoparlanti degli altri diffusori hanno una sollecitazione in avanti.
Se il valore della fase è 180, allora il sub sta suonando fuori fase, o in contro-fase, rispetto agli altri diffusori. Questo significa che la membrana del woofer del sub ha una sollecitazione in avanti proprio quando gli altoparlanti degli altri diffusori stanno tornando indietro.
L’impostazione del valore della fase è una cosa molto soggettiva, dipende dall’ascoltatore, dall’ambiente di ascolto, dalla posizione dei diffusori.
Dovete, quindi, fare alcuna prove; in genere la regolazione in fase è quella più opportuna, se poi non sentite adeguatamente in evidenza le basse frequenze potete provare con la regolazione fuori fase.
Ricordarte che nel caso in cui decidiate di spostare i mobili della stanza o la posizione dei diffusori o del punto di ascolto, allora dovrete nuovamente regolare la fase per ottenere la migliore resa da parte del sub.


Bene, queste sono le conoscenze di base per regolare al meglio il vostro sub e godere degli incredibili effetti che può generare il vostro impianto.
Sarà un piacere guardare i vostri dvd preferiti e sentire un basso profondo e potente, ma sempre pulito, proprio come si sente nelle sale cinematografiche.
Quindi inserite un dvd nel lettore e...buona visione!!! ;)
:-21
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