L'Uomo venuto da lontano (1944) - di King Vidor

Pellicole cult e film che hanno fatto la storia del cinema, dalla sua nascita al 1980.

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L'Uomo venuto da lontano (1944) - di King Vidor

Messaggioda zasor56 » martedì 5 novembre 2019, 8:25

Arrivato negli Stati Uniti dall'Europa, il volenteroso Steve Dagos (Brian Donlevy) trova lavoro come minatore, ma di lavoro in lavoro, grazie alla sua forza d'animo e ad una inesauribile voglia di imparare, arriva a diventare il capo di un'industria che fabbrica automobili prima, e aerei per il governo americano poi. Accanto ai successi professionali, però, la vita non gli risparmia dei duri colpi, soprattutto in famiglia...
King Vidor realizza un dramma sociale impegnato che però non prende mai veramente fuoco, restando nei confini di genere. La trasformazione del protagonista da semplice minatore in capitano di industria, simbolo del famoso sogno americano (chiunque può diventare ricco e importante se solo ne ha la capacità), non convince del tutto; più interessante il rapporto conflittuale tra padre e figlio che, alla fine del film, li troverà su posizioni diametralmente opposte.
Costato ben 3 milioni di dollari e facente parte di un progetto di tre titoli dedicati all'industria USA, il film fu un flop al botteghino, nonostante Vidor avesse investito moltissimo tempo nelle riprese, includendo scene e paesaggi d'atmosfera e filmando in molti stati d'America. Anche gli attori inizialmente prescelti (Spencer Tracy, Ingrid Bergman e Joseph Cotten), non disponibili, furono sostituiti con nomi meno capaci. E' possibile che qualche punto debole del film (ci sono almeno un paio di buchi nella narrazione) sia dovuto ai tagli che la MGM operò sulla pellicola dopo il montaggio, togliendo trenta minuti dai 151 iniziali. Purtroppo i tagli riguardano scene d'azione e non di paesaggi come avrebbe voluto Vidor, perché questo avrebbe creato problemi con la colonna sonora, come ricorda lo stesso regista nella sua autobiografia.
Il quadro video si mantiene su un livello dignitoso, con definizione accettabile e colori spesso impastati ma comunque passabili (il film fu girato in Technicolor, ma è sicuro che oggi avrebbe bisogno di un buon restauro). Sono presenti anche alcune bruciature che compaiono ogni tanto, ma nel complesso nulla di veramente grave. Il doppiaggio non deve essere quello originale, ma è comunque di buona qualità ed è sufficientemente chiaro per tutta la durata del film.

L'uomo venuto da lontano (An American romance, drammatico, Usa, 1944) - di King Vidor
Edizione: Golem video, 2017, dvd doppio strato (5,61 gb)
Audio: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano
Durata: 1.56'.07''
Risoluzione: 720x576
Schermo: 1.33:1
Standard: PAL
Extra: nessuno

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