Il Lutto si addice ad Elettra (1947) di Dudley Nichols - A&R

Pellicole cult e film che hanno fatto la storia del cinema, dalla sua nascita al 1980.

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Il Lutto si addice ad Elettra (1947) di Dudley Nichols - A&R

Messaggioda zasor56 » martedì 2 luglio 2019, 21:50

Ezra Mannon, generale nordista ai tempi della guerra di secessione americana, torna a casa dalla moglie che in sua assenza ha preso per amante l'ex innamorato della figlia Lavinia, che perciò odia la madre in modo viscerale. Questo causerà tutta una serie di eventi drammatici, sino al tragico epilogo.

Adattamento cinematografico di uno dei più famosi lavori teatrali americani della prima metà del '900 scritto dal grande Eugene O'Neill ("Lungo viaggio verso la notte"), a sua volta rivisitazione della Orestea di Eschilo, come la Orestea questo film si compone di tre parti che però formano una trilogia indivisibile. Inizialmente della durata di oltre tre ore, il film fu ridotto in alcune parti dopo i deludenti risultati iniziali al botteghino, sino a giungere a poco più di due ore e mezza. Anche in versione ridotta, però, ottenne pochi riscontri, ed è un peccato, considerando i nomi presenti (Rosalind Russell, Michael Redgrave, Kirk Douglas, e la grande attrice greca Katina Paxinou, davvero bravissima); d'altra parte il genere stesso - la tragedia greca - escludeva la pellicola, allora come oggi, da un successo popolare. L'impronta è sicuramente quella teatrale, con l'azione che si svolge quasi tutta nella grande casa della famiglia Mannon. Brava Rosalind Russell nel difficile ruolo della donna offesa e vendicatrice che alla fine dovrà pagare un prezzo altissimo per le colpe proprie e altrui; bravo anche Michael Redgrave, ma è certo che la Paxinou rimane una spanna sopra tutti. Un po' incolore, in questa occasione, Kirk Douglas.
Alcuni temi presenti nell'opera teatrale sono stati molto attenuati (l'incesto, per citarne uno) ed altri ammorbiditi, ma il senso generale dell'opera di O'Neill mi pare sia stato rispettato nei suoi temi principali, a partire dal complesso di Edipo e quello di Elettra che muovono l'azione.
Complessivamente, un buon film se - come me - siete appassionati di film drammatici con l'impronta della antica tragedia greca e basati sulla pregnanza dei dialoghi; probabilmente da evitare se il genere non fa per voi...

Il video è appena accettabile; ovviamente la pellicola non ha subito alcun restauro, e il quadro generale tende ad un certo effetto "fantasma" tipico delle immagini che cominciano a svanire, ma il tono generale rimane su un livello comunque passabile considerando l'età del tutto. Il doppiaggio è quello d'epoca, molto buono (c'è la Lattanzi sulla Russell, anche se personalmente penso che sulla Paxinou sarebbe andata meglio), ma pieno di frequenti "buchi" coperti dai sottotitoli automatici in italiano (i soli presenti), non se se perché all'epoca il film uscì in Italia in versione più breve rispetto a quella originale, o se perchè molte parti sono davvero mancanti.

Il lutto si addice ad Elettra (Mourning becomes Electra, dramm., Usa, 1947, b/n) - di D. Nichols
Edizione: A&R, 2016, dvd doppio strato (6,61 gb)
Audio: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano solo per le parti non coperte dal doppiaggio.
Durata: 158' 41''
Risoluzione: 720x480
Schermo: 1.37:1
Standard: NTSC
Extra: foto di scena, poster e locandine.

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