
Introduzione (Le visioni che segnano ed alimentano la passione)
Duello al sole (1946) di King Vidor
Gangster cerca moglie (1956) di Frank Tashlin
Giungla d'asfalto (1950) di John Huston
La donna che visse due volte (1958) di Alfred Hitchcock
Il bacio perverso (1964) di Samuel Fuller
Assassinio per contratto (1958) di Irving Lerner
La casa rossa (1947) di Delmer Daves
La città del vizio (1955) di Phil Karlson
Il dilemma del regista (Le battaglie creative)
I dimenticati (1941) di Preston Sturges
Il bruto e la bella (1952) di Vincente Minnelli
L'amore non può attendere (1949) di David Butler
La folla (1928) di King Vidor
L'ombra del dubbio (1943) di Alfred Hitchcock
Mr. Smith va a Washington (1939) di Frank Capra
Il regista come narratore
Assalto al treno (1903) di Edwin S. Porter
I moschettieri di Pig Alley (1912) di David Wark Griffith
Una pallottola per Roy (1941) di Raoul Walsh
Gli amanti della città sepolta (1949) di Raoul Walsh
Il western
Ombre rosse (1939) di John Ford
I cavalieri del nord-ovest (1949) di John Ford
Sentieri selvaggi (1956) di John Ford
Le furie (1950) di Anthony Mann
Lo sperone nudo (1953) di Anthony Mann
I tre banditi (1956) di Budd Boetticher
Furia selvaggia (1958) di Arthur Penn
Gli spietati (1992) di Clint Eastwood
Il gangster movie
Nemico pubblico (1931) di William A. Wellman
Rigenerazione (1915) di Raoul Walsh
Scarface (1932) di Howard Hawks
I ruggenti anni venti (1939) di Raoul Walsh
Le vie della città (1947) di Byron Haskin
Le forze del male (1948) di Abraham Polonsky
Il padrino (1972) di Francis Ford Coppola
Senza un attimo di tregua (1967) di John Boorman
Il musical
Donne di lusso (1935) di Busby Berkeley
La danza delle luci (1933) di Mervyn Leroy
Quarantaduesima strada (1933) di Lloyd Bacon
Viva le donne (1933) di Lloyd Bacon
Incontriamoci a Saint Louis (1944) di Vincente Minnelli
Musica per i tuoi sogni (1949) di Michael Curtiz
Spettacolo di varietà (1953) di Vincente Minnelli
E' nata una stella (1954) di George Cukor
All that jazz (1979) di Bob Fosse
Il regista illusionista
Il cameraman (1928) di Buster Keaton
Nascita di una nazione (1915) di David Wark Griffith
Death's marathon (1913) di David Wark Griffith
Cabiria (1914) di Giovanni Pastrone
Intolerance (1916) di David Wark Griffith
I dieci comandamenti (1923) di Cecil B. De Mille
Sansone e Dalila (1949) di Cecil B. De Mille
I dieci comandamenti (1956) di Cecil B. De Mille
Aurora (1927) di Friedrich Wilhelm Murnau
Settimo cielo (1927) di Frank Borzage
Anna Christie (1930) di Clarence Brown
La stella della taverna nera (1930) di Tay Garnett
Carcere (1930) di George William Hill
Femmina folle (1945) di John M. Stahl
Johnny Guitar (1954) di Nicholas Ray
La tunica (1953) di Henry Koster
La valle dell'Eden (1955) di Elia Kazan
Qualcuno verrà (1958) di Vincente Minnelli
La regina delle piramidi (1955) di Howard Hawks
La caduta dell'impero romano (1964) di Anthony Mann
2001: odissea nello spazio (1968) di Stanley Kubrick
Il regista contrabbandiere
Il bacio della pantera (1942) di Jacques Tourneur
Ho camminato con uno zombie (1943) di Jacques Tourneur
Lettera da una sconosciuta (1948) di Max Ophuls
La strada scarlatta (1945) di Fritz Lang
Detour (1945) di Edgar G. Ulmer
La fiamma del peccato (1944) di Billy Wilder
La città è spenta (1954) di Andrè De Toth
La preda della belva (1950) di Ida Lupino
La sanguinaria (1949) di Joseph H. Lewis
T-Men contro i fuorilegge (1947) di Anthony Mann
Schiavo della furia (1948) di Anthony Mann
Un bacio e una pistola (1955) di Robert Aldrich
La campana ha suonato (1954) di Allan Dwan
Secondo amore (1955) di Douglas Sirk
Dietro lo specchio (1956) di Nicholas Ray
Quaranta pistole (1957) di Samuel Fuller
Mano pericolosa (1953) di Samuel Fuller
Il corridoio della paura (1963) di Samuel Fuller
Due settimane in un'altra città (1962) di Vincente Minnelli
Il regista iconoclasta
Giglio infranto (1919) di David Wark Griffith
Sinfonia nuziale (1927) di Erich Von Stroheim
Io sono un evaso (1932) di Mervyn Leroy
Autostrada per l'inferno (1932) di Rowland Brown
Selvaggi ragazzi di strada (1933) di William A. Wellman
Eroi in vendita (1934) di William A. Wellman
L'imperatrice Caterina (1934) di Josef Von Sternberg
Quarto potere (1941) di Orson Welles
L'orgoglio degli Amberson (1942) di Orson Welles
Il grande dittatore (1940) di Charles Chaplin
Un tram che si chiama desiderio (1951) di Elia Kazan
Fronte del porto (1954) di Elia Kazan
L'ultimo Apache (1954) di Robert Aldrich
Il seme della violenza (1955) di Richard Brooks
Il selvaggio (1954) di Laszlo Benedek
Tempesta su Washington (1962) di Otto Preminger
Orizzonti di gloria (1957) di Stanley Kubrick
Non voglio morire (1958) di Robert Wise
La vergine sotto il tetto (1953) di Otto Preminger
L'uomo dal braccio d'oro (1955) di Otto Preminger
Piombo rovente (1957) di Alexander Mackendric
Uno, due, tre (1961) di Billy Wilder
Gangster story (1967) di Arthur Penn
Lolita (1962) di Stanley Kubrick
Barry Lyndon (1975) di Stanley Kubrick
Volti (1968) di John Cassavetes
Conclusione (Il viaggio)
America America (1963) di Elia Kazan
I film elencati, suddivisi secondo i capitoli del film, sono tutti quelli citati da Scorsese in questo documentario sul cinema americano.
Di quasi tutti sono presenti spezzoni filmati e si contano veramente con le dita di una mano quelli che sono citati tramite semplici fotogrammi fissi.
Naturalmente sono tutti film americani, ma c'è una unica eccezione: Cabiria di Giovanni Pastrone.
I film sono in tutto in realtà 112: sono infatti presenti delle sequenze video anche di Directed by John Ford di Bogdanovic e Le avventure del giovane Indiana Jones di Lucas, ma poichè essi sono citati per motivi non riguardanti propriamente il film in se non li ho considerati nell'elenco.
Praticamente Scorsese passa in rassegna tutto il cinema americano dalla sua nascita sino alla fine degli anni sessanta. Non va oltre (ma in realtà c'è qualche eccezione a tale limite temporale come Il padrino, Barry Lindon, All that jazz e Gli spietati) in quanto, cominciando allora egli stesso a dirigire le sue prime opere, non ritiene corretto trattare qualcosa di cui è divenuto parte.
In conclusione della maratona (il film dura 3 ore e 40 minunti) Scorsese si scusa per quegli autori che non ha potuto trattare o che ha citato solo di sfuggita: da Lubitsch a Mankiewicz, da Huston a Hitchcock, da Preston Sturges a Wyler.
Praticamente un compendio imprescindibile di cult e classici del passato.
