Label che presumibilmente non pagano i diritti!

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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda Smarty » mercoledì 22 gennaio 2020, 12:07

Quello che non capisco io è: perché questi polveroni si alzano quasi solo ed esclusivamente quando queste label decidono di pubblicare Blu-ray?
Sono anni e anni che mensilmente A & R e compagnia bella immettono sul mercato decine di titoli in DVD al mese (oramai siamo arrivati a migliaia e migliaia di titoli pubblicati, rendiamoci conto!), e sembra che alle major non freghi nulla di nulla (perché pensare che Universal, Fox, Warner etc. non ne siano a conoscenza è una barzelletta!), ma se si permettono di pubblicare 2 Blu-ray masterizzati succede il finimondo, che ciò venga fatto adempiendo o meno al pagamento dei diritti d'autore, sul cui argomento possiedo la mia opinione che credo sia quella della stragrande maggioranza di noi, ma che tengo x me, visto che sono un collezionista e non un giudice, vorrei capire semplicemente il perché?
Se e' appurato da anni oramai che alle major non interessa più pubblicare classici in home video, perché non garantiscono dei guadagni tali da investirci, e se il DVD continua a vendere molto di più del Blu-ray, perché se A&R pubblica DVD è tutto ok, e se invece pubblica Blu-ray, che vendono ancora meno dei DVD, peccato mortale?
Qualcuno mi spieghi il ragionamento logico che sta sotto al comportamento delle Major!
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » mercoledì 22 gennaio 2020, 12:07

Saimo ha scritto:
darkglobe ha scritto:Per dire, se Disney non avesse intentato una causa contro la Targer srl/Electa srl, la Cassazione a sezioni unite (quindi uno dei più rilevati organi della giustizia italiana) non avrebbe decretato che Biancaneve e i sette nani, Bambi, Fantasia e Pinocchio potrebbe pubblicarli chiunque.
Rileggi la sentenza con attenzione...
Si certo, ho la copia integrale, fortunatamente salvata sul PC. :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » mercoledì 22 gennaio 2020, 12:12

Smarty ha scritto:Quello che non capisco io è: perché questi polveroni si alzano quasi solo ed esclusivamente quando queste label decidono di pubblicare Blu-ray?
Bella domanda. In realtà il discorso vale per il Blu-Ray e per alcuni titoli "prestigiosi", anche in semplice DVD.

JoeGillis ha scritto:Darkglobe, non è un'opinione che film come Sentieri selvaggi e La grande corsa siano tuttora sotto copyright Warner e quindi non pubblicabili se non tramite autorizzazione della stessa.
A Napoli si usa dire "acquaiuò, l'acqua è fresca?" E' un detto secondo il quale se chiedi alla persona interessata una cosa, la stessa ti risponderà conformemente ai propri interessi. Cosa pensavi che potesse mai rispondere Warner? Trovo piuttosto patetico che facciano finta di non saper nulla del fatto che in Italia siano stati stampati migliaia dei loro film. :-21
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Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda areknames78 » mercoledì 22 gennaio 2020, 12:14

lu.ca. ha scritto:
Alex_84 ha scritto:A quanto pare, è uscito finalmente fuori l'argomento pirateria.
Leggete qui.
https://afdigitale.it/ar-il-curioso-cas ... VTpH7P_mxs

Letto e disapprovato in toto. E' un articolo specioso e confusionario.


Beh, direi che - al di là della sua eccessiva lunghezza - sia abbastanza chiaro almeno in punto: A&R pubblica determinati titoli senza averne i diritti.
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda lu.ca. » mercoledì 22 gennaio 2020, 12:34

Saimo ha scritto:Purtroppo però qualcuno si è inventato questa maledetta legge a tutela di artisti e produttori...

La legge sul diritto d'autore è giusta e sacrosanta. Non è questo il problema.
In Italia si passa disinvoltamente dal rispetto meticoloso di ogni cavillo legale, anche quando è infondato (ed è proprio il caso secondo me di questa annosa e ormai francamente insopportabile diatriba sulla "legalità" delle etichette come A&R, Sinister & co.) alla tolleranza verso la vera e propria pirateria che opera indisturbata in rete.
Un saluto.
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Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda lonewolf » mercoledì 22 gennaio 2020, 13:02

Allora...secondo me bisognerebbe chiedersi se le vigenti leggi in merito, siano adeguate oppure semplicemente datate. Penso che 50 anni dal momento della produzione di un film o di qualsiasi altra opera (libri, canzoni ecc.) sia più che soddisfacente. Dopodiché il tutto deve diventare di pubblico dominio, altrimenti, oltre agli autori e co-autori, ci campano anche i loro figli e i loro nipoti e questo non mi sembra una cosa giusta. Oltretutto, se queste persone lavorano e danno da lavorare ad altri, lo trovo meritorio. Altrimenti stiamo sempre a criticare chi fa e a cercare di distruggere il lavoro degli altri.
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda leone510 » mercoledì 22 gennaio 2020, 13:19

darkglobe ha scritto:A Napoli si usa dire "acquaiuò, l'acqua è fresca?" E' un detto secondo il quale se chiedi alla persona interessata una cosa, la stessa ti risponderà conformemente ai propri interessi. Cosa pensavi che potesse mai rispondere Warner? Trovo piuttosto patetico che facciano finta di non saper nulla del fatto che in Italia siano stati stampati migliaia dei loro film. :-21


Scusami Dark, ma qui si rasenta il ridicolo, cioè secondo te ora la frittata è al contrario? Le Major mentono? Non la A&R?

Ragazzi non è stata fatta una domanda a un ubriaco di passaggio, ma alla Warner e alla Universal diamine, e se dicono che non lo sanno non lo sanno!

La domanda all'acquaiolo c'è stata eccome, è quella che AFD ha fatto a Mister X!

Ma perché vi ostinate a difendere l'indifendibile? :-21
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Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda leone510 » mercoledì 22 gennaio 2020, 13:40

lonewolf ha scritto:Allora...secondo me bisognerebbe chiedersi se le vigenti leggi in merito, siano adeguate oppure semplicemente datate. Penso che 50 anni dal momento della produzione di un film o di qualsiasi altra opera (libri, canzoni ecc.) sia più che soddisfacente. Dopodiché il tutto deve diventare di pubblico dominio, altrimenti, oltre agli autori e co-autori, ci campano anche i loro figli e i loro nipoti e questo non mi sembra una cosa giusta. Oltretutto, se queste persone lavorano e danno da lavorare ad altri, lo trovo meritorio. Altrimenti stiamo sempre a criticare chi fa e a cercare di distruggere il lavoro degli altri.


Scusami lonewolf, ma la faccenda ereditaria secondo me sarebbe solo giusta, parli cosi perché tuo padre non ha girato Via col vento o Casablanca, credimi altrimenti se lo avesse fatto ti brucerebbe eccome!

Esiste ovunque il diritto ereditario, perché non dovrebbe esistere anche nel cinema? O nella letteratura o altro ancora?

Se tu fai dei sacrifici per lasciare qualcosa ai tuoi figli ma domani a loro non fosse riconosciuto nulla come la prenderesti?

Non è questione di criticare o distruggere il lavoro di altri, ma sarebbe bello che quegli altri lavorino creando loro qualcosa e non prendano di prepotenza qualcosa che non gli appartiene! :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda JoeGillis » mercoledì 22 gennaio 2020, 13:42

Nell'articolo non viene detto che le major non sanno nulla della A&R, ma che non hanno alcun accordo con aziende terze. D'altronde le indicazioni sul copyright che mette in copertina A&R sono palesemente farlocche.
lu.ca. ha scritto:In Italia si passa disinvoltamente dal rispetto meticoloso di ogni cavillo legale, anche quando è infondato (ed è proprio il caso secondo me di questa annosa e ormai francamente insopportabile diatriba sulla "legalità" delle etichette come A&R, Sinister & co.) alla tolleranza verso la vera e propria pirateria che opera indisturbata in rete.

Ti faccio notare che sia le suddette etichette che la "vera e propria pirateria" violano il copyright. Solo che, se nel secondo caso il "cliente" non deve sborsare un soldo, nel secondo si trova a pagare (e neanche poco) senza che ai legittimi proprietari arrivi alcunché.
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Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda lonewolf » mercoledì 22 gennaio 2020, 14:05

Faccio un esempio pratico. Un genitore ha una azienda e la lascia al figlio. Bene, costui continua la produzione e crea lavoro, oltre che continuare a guadagnare con ciò che gli ha lasciato il padre. Ma un regista o un produttore che hanno girato un film negli anni quaranta o cinquanta, cosa lasciano agli eredi? Dei diritti, che di per sé non danno o creano lavoro per nessuno. Dovremmo forse continuare a pagare i diritti agli eredi di Michelangelo o Raffaello? Mi sembra di essere in una monarchia o nel medioevo feudale...
:-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda lu.ca. » mercoledì 22 gennaio 2020, 14:12

JoeGillis ha scritto:Nell'articolo non viene detto che le major non sanno nulla della A&R, ma che non hanno alcun accordo con aziende terze.

Una domanda semplice semplice: perché le majors, visto che, come è stato osservato giustamente, non possono non conoscere l'attività produttiva svolta da queste etichette da ormai una quindicina d'anni, non intraprendono un'azione legale contro di loro? Se il diritto è dalla loro parte e sono quindi nel giusto, perché hanno permesso che il loro catalogo venisse "saccheggiato" così impunemente?
Un saluto.
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Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda leone510 » mercoledì 22 gennaio 2020, 14:22

E' chiaro ciò che dici ed anche in parte giusto, ma un minimo di guadagno c'è, sempre diritti sono, magari ogni film o ogni libro dà una piccola percentuale di guadagno agli eredi, che magari nella loro vita non hanno mai fatto un c.... e non si meriterebbero proprio niente questo è un altro discorso!
Gli eredi stessi potrebbero cedere i loro diritti a terzi, cosi guadagnano un tot e contemporaneamente hanno passato di mano tot film o tot libri ad aziende che li pubblicano, li restaurano ne curano gli extra etc.

Serebbe più giusto cosi secondo me, piuttosto al fatto che li perdi a priori perché sono passati 50 anni (o 70 dicono altri, non so)!

Nessuno dei miei antenati ha prodotto capolavori del cinema o scritto libri universali non vi preoccupate, lo dico giusto per, qualcuno potrebbe pensare che voglia tirar acqua al mio mulino! :lollol
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Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda lonewolf » mercoledì 22 gennaio 2020, 14:43

Credo che, una volta scaduti i termini, il tutto dovrebbe essere lasciato al libero mercato. Dove chiunque può pubblicare un film e se fa un lavoro ben fatto guadagna mentre se fa delle schifezze dopo poco chiude. Altrimenti i diritti rimangono in mano a colossi come Universal o Warner e gli altri devono stare a guardare perché non possono permettersi di pagare quello che pagano loro. Se mi sveglio una mattina e ho qualche soldo da investire e decido di immettere sul mercato un film (sempre trascorso il famoso periodo...) perché devo pagare fior di quattrini agli eredi o alle major? Creo lavoro, pago le tasse e faccio un servizio utile agli amanti del cinema. Se poi il lavoro lo faccio bene vendo e guadagno, se lo faccio male no. Decide l'utente finale altrimenti senza concorrenza.... Tutto qua
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » mercoledì 22 gennaio 2020, 14:51

leone510 ha scritto:Scusami Dark, ma qui si rasenta il ridicolo, cioè secondo te ora la frittata è al contrario? Le Major mentono? Non la A&R?
Leone, ma cosa vuoi che ti rispondano? Io non capisco perchè tu ti ostini a non fare un minimo di ragionamento terra terra. Ma ti pare che Warner, se era convinta che i suoi titoli che hanno superato i 50 anni non potessero stamparli terzi, lasciava che liberamente altri ne pubblicassero qualche migliaio? E forza ! :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » mercoledì 22 gennaio 2020, 14:53

JoeGillis ha scritto:Nell'articolo non viene detto che le major non sanno nulla della A&R, ma che non hanno alcun accordo con aziende terze. D'altronde le indicazioni sul copyright che mette in copertina A&R sono palesemente farlocche.
Ma non è vero, sono prese pari pari da imdb. :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda leone510 » mercoledì 22 gennaio 2020, 14:55

Scusami ma allora perché la classe politica continua a rubare e nessuno fa nulla? Oppure perché una squadra di calcio è sempre favorita a discapito degli altri?

Una risposta semplice semplice: Mister X esce allo scoperto e da un bel ceffone a tutti quanti andando a incontrare AFDigitale (o un altro giornale o in tv o dove vuole lui) e non solo dimostra che può farlo, ma denuncia a sua volta i diffamatori!

O Mister X è pazzo e ci gode a sentirsi dir male?

Evidentemente ha la coscienza sporca ecco perché si nasconde!

Il numero di telefonino sul retro dei dvd sapete perché lo mette? Semplicemente perché se qualcuno acquista un prodotto difettoso o ha qualsiasi problema può contattarlo direttamente, fa bella figura e magari ti manda il prodotto sostitutivo gratuito che potrebbe essere andato fuori catalogo, insomma appare gentile e a disposizione del compratore, altrimenti la A&R avrebbe perso molti clienti se non si fosse comportata in questo modo (e quindi molti soldi)!
Dico questo perché in passato su questo forum, qualcuno lo ha confermato, hanno sostituito dischi difettosi, si sono resi disponibili riguardo informazioni, e ricordate che sul forum c'era un certo Kamarillo (che secondo me è lui stesso sotto mentite spoglie) che postava file audio e screenshot per rendere chiaro cosa avranno acquisteto gli utenti, voglio dire c'è stato un occhio di riguardo verso noi utenti anche per rendersi simpatico e gentile, quindi non oso dire che sia una persona cattiva o un delinquente, diciamo che fa il "furbetto" come dice Di Maio! :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » mercoledì 22 gennaio 2020, 15:01

leone510 ha scritto:Il numero di telefonino sul retro dei dvd sapete perché lo mette? Semplicemente perché se qualcuno acquista un prodotto difettoso o ha qualsiasi problema può contattarlo direttamente, fa bella figura e magari ti manda il prodotto sostitutivo gratuito che potrebbe essere andato fuori catalogo
Ma perchè dite cose non vere? A&R mette il numero e i riferimenti perchè non ha nulla da nascondere, almeno secondo il suo parere. Provate a rintracciare il titolare Golem e vedete se ci riuscite.
Io il titolare A&R l'ho chiamato due volte per tutti altri motivi, non per farmi certo sostituire dei DVD, ed ho trovato una ditta abbastanza trasparente, che tra l'altro ha una rete di contatti mostruosa col mondo dei collezionisti e delle cineteche.
Mi ha raccontato ad esempio di quante difficoltà affronta, acquistando di frequente pellicole logore da cui manco l'audio si riesce ad estrarre, e questo perchè si parlava del ritrovamento del doppiaggio originale de La finestra sul cortile che come sapete uno dei "nostri" aveva fiutato prima della stessa A&R.
Insomma uno prima di fare affermazioni così un po' a caso dovrebbe verificare chi risponda dall'altro capo del telefono. :-21

P.S. Kamarillo (quello che scriveva negli ultimi anni sul forum) non lavora più per A&R e ti assicuro al 100% che lui ed il titolare sono due persone distinte.
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda lu.ca. » mercoledì 22 gennaio 2020, 15:24

JoeGillis ha scritto:
lu.ca. ha scritto:In Italia si passa disinvoltamente dal rispetto meticoloso di ogni cavillo legale, anche quando è infondato (ed è proprio il caso secondo me di questa annosa e ormai francamente insopportabile diatriba sulla "legalità" delle etichette come A&R, Sinister & co.) alla tolleranza verso la vera e propria pirateria che opera indisturbata in rete.

Ti faccio notare che sia le suddette etichette che la "vera e propria pirateria" violano il copyright. Solo che, se nel secondo caso il "cliente" non deve sborsare un soldo, nel secondo si trova a pagare (e neanche poco) senza che ai legittimi proprietari arrivi alcunché.

E io ti faccio notare che se tu ti scarichi gratuitamente un file da un sito che non ne detiene i diritti, se il sito viene oscurato anche tu potenzialmente potresti essere perseguito, perché anche tu hai compiuto un'azione illegale. E' un po' come per lo scontrino fiscale: se un negoziante non te lo rilascia e tu esci con la merce in mano ed entra la guardia di finanza, oltre al commerciante ci rimetti anche tu!
Lo stesso ragionamento si può applicare alla questione di cui stiamo discutendo: se A&R, Sinister, Golem e compagnia cantante sono etichette che non rispettano la legge, anche i negozianti che vendono i loro prodotti (a cominciare da DVDStore...) potrebbero andarci di mezzo e perfino noi consumatori!
Ma vi rendete conto a quale conclusione si arriva, sia pure per assurdo, se si dà per buono l'assunto iniziale?
Un saluto.
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Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda Smarty » mercoledì 22 gennaio 2020, 15:47

Con tutto il rispetto Lonewolf, ma qui non si parla di film in senso lato, si parla di una casa che presumibilmente utilizza master già esistenti prodotti da altri per altri mercati, permetti che la cosa è lievemente diversa, il tuo discorso avrebbe anche un senso se una casa investe in prima persona per restaurare una pellicola, creare un master ad hoc e pubblicarlo, ma se prendi dei master già esistenti e semplicemente li schiaffi su DVD e ci aggiungi la traccia italiana, penso sia naturale pensare che un compenso a chi ti dà a disposizione la materia prima da lui creata sia dovuto!
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Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda Saimo » mercoledì 22 gennaio 2020, 15:50

lonewolf ha scritto:Allora...secondo me bisognerebbe chiedersi se le vigenti leggi in merito, siano adeguate oppure semplicemente datate. Penso che 50 anni dal momento della produzione di un film o di qualsiasi altra opera (libri, canzoni ecc.) sia più che soddisfacente. Dopodiché il tutto deve diventare di pubblico dominio, altrimenti, oltre agli autori e co-autori, ci campano anche i loro figli e i loro nipoti e questo non mi sembra una cosa giusta. Oltretutto, se queste persone lavorano e danno da lavorare ad altri, lo trovo meritorio. Altrimenti stiamo sempre a criticare chi fa e a cercare di distruggere il lavoro degli altri.

Mi pare evidente che queste considerazioni nascano dalla più completa ignoranza di quelli che sono i reali problemi di gestione del patrimonio cinematografico (e, più in generale, artistico e culturale). Basta guardare la situazione di capolavori in pubblico dominio come La pericolosa partita: non esiste e a questo punto verosimilmente non esisterà mai un adeguato restauro di questo film, proprio perché essendo entrato in pubblico dominio nessuno ha mai investito il denaro necessario per salvaguardarne i materiali. Anche i restauri più moderni, pur con tutta la buona volontà, sono stati realizzati con budget non adeguati, proprio perché nessuno può vantare diritti esclusivi sul film e quindi la spesa sarebbe stata ingiustificata (perché, appunto, poi un giorno lonewolf si sveglia e lo pubblica pure lui, entrando in concorrenza con chi l'ha restaurato). Suonerà strano ai più romantici, ma è l'interesse economico che detta le regole dell'industria culturale. Quando questo interesse viene compromesso, l'opera stessa rischia di farne le spese, visto che nessuno è più disposto a investire soldi per salvaguardarla. Per intenderci, se nel 1995 Casablanca fosse entrato in pubblico dominio, noi oggi lo vedremmo solo in qualità VHS rip.
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda leone510 » mercoledì 22 gennaio 2020, 16:01

Ragazzi dite quello che volete e pensatela come volete, ognuno ha il sacrosanto diritto di ragionare con la propria testa, ma mettetevi in testa una cosa, se una persona rifiuta un confronto, (dove potrebbe anche dimostrare che ha ragione secondo voi) allora ha qualcosa da nascondere!

Non è possibile ch'io resti zitto mentre su tanti forum si parla male di me, ed ora ci si mette anche una famosa rivista come AFDigitale, se so di essere nel giusto lo vado a schiaffare in faccia a tutti ma che scherziamo? Non c'è bisogno che uno mi dica "vogliamo incontrarci per un confronto?", vengo io da te e ti vengo a prendere per le orecchie, come ti permetti di insinuare queste cose?

Le opzioni sono solo due: o questa persona è masochista e ci gode a sentirsi dir male (nonostante abbia ragione) oppure ha torto marcio e quindi ha paura di confrontarsi!

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Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda leone510 » mercoledì 22 gennaio 2020, 16:05

Sono totalmente d'accordo con te Simone, però non dimenticarti che una volta hai anche asserito che io non posso prendere di stramacchio il tuo restauro e pubblicarlo su un mio dvd, o devo avere il tuo permesso oppure lo restauro da me! :-21
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Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda Saimo » mercoledì 22 gennaio 2020, 16:17

leone510 ha scritto:Sono totalmente d'accordo con te Simone, però non dimenticarti che una volta hai anche asserito che io non posso prendere di stramacchio il tuo restauro e pubblicarlo su un mio dvd, o devo avere il tuo permesso oppure lo restauro da me!
Sì, anche se poi come sai su questo punto non tutti rispettano le regole. E comunque, se anche usassero master non restaurati, il semplice fatto che altri editori pubblichino lo stesso film in contemporanea è comunque un danno economico per chi ha investito sul restauro di quel film, perché una parte del pubblico inevitabilmente si indirizzerà verso l'edizione più economica (anche se tecnicamente più scarsa). E allora, sai com'è, uno preferisce investire meno sul restauro e il risultato magari viene come viene...
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Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda leone510 » mercoledì 22 gennaio 2020, 16:23

Giusto! :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » mercoledì 22 gennaio 2020, 16:33

leone510 ha scritto:Io avrò la testa dura ma pure voi però! :-21
Che dire, stiamo a vedere se e come evolverà questa cosa...ma io questi della rivista online di AF li avrei francamente mandati a quel paese senza manco rispondere. :-21
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