Label che presumibilmente non pagano i diritti!

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Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda lonewolf » mercoledì 22 gennaio 2020, 16:36

Saimo ha scritto:
lonewolf ha scritto:Allora...secondo me bisognerebbe chiedersi se le vigenti leggi in merito, siano adeguate oppure semplicemente datate. Penso che 50 anni dal momento della produzione di un film o di qualsiasi altra opera (libri, canzoni ecc.) sia più che soddisfacente. Dopodiché il tutto deve diventare di pubblico dominio, altrimenti, oltre agli autori e co-autori, ci campano anche i loro figli e i loro nipoti e questo non mi sembra una cosa giusta. Oltretutto, se queste persone lavorano e danno da lavorare ad altri, lo trovo meritorio. Altrimenti stiamo sempre a criticare chi fa e a cercare di distruggere il lavoro degli altri.

Mi pare evidente che queste considerazioni nascano dalla più completa ignoranza di quelli che sono i reali problemi di gestione del patrimonio cinematografico (e, più in generale, artistico e culturale). Basta guardare la situazione di capolavori in pubblico dominio come La pericolosa partita: non esiste e a questo punto verosimilmente non esisterà mai un adeguato restauro di questo film, proprio perché essendo entrato in pubblico dominio nessuno ha mai investito il denaro necessario per salvaguardarne i materiali. Anche i restauri più moderni, pur con tutta la buona volontà, sono stati realizzati con budget non adeguati, proprio perché nessuno può vantare diritti esclusivi sul film e quindi la spesa sarebbe stata ingiustificata (perché, appunto, poi un giorno lonewolf si sveglia e lo pubblica pure lui, entrando in concorrenza con chi l'ha restaurato). Suonerà strano ai più romantici, ma è l'interesse economico che detta le regole dell'industria culturale. Quando questo interesse viene compromesso, l'opera stessa rischia di farne le spese, visto che nessuno è più disposto a investire soldi per salvaguardarla. Per intenderci, se nel 1995 Casablanca fosse entrato in pubblico dominio, noi oggi lo vedremmo solo in qualità VHS rip.

Ad ognuno la propria ignoranza...e torniamo al solito punto...l'adeguato restauro...l'alta qualità....Casablanca in vhs??? Perché prima che qualcuno inventasse il dvd e poi il bluray come lo vedevi? Era un problema quando avevamo solo le tv in bianco e nero col tubo catodico? Il problema è che volete la botte piena e la mogie ubriaca...Volete che qualcuno compri i diritti, restauri il fillm, ci paghi le tasse e i dipendenti e poi lo venda a 10 euro (pagando pure le case di distribuzione) a 4 gatti quali siamo noi....
Non restaureranno mai "La pericolosa partita"? Non puoi saperlo, magari fra cent'anni lo faranno....perciò meglio se esiste qualcuno che lo mette a disposizione così com'è e poi ci penseremo....La salvaguardia di opere dovrebbe essere fatta dallo Stato, non da privati...se poi qualche privato, per qualsiasi motivo, vuole contribuire, ben venga.
Ma qui si sta parlando di migliaia di film che non sono necessariamente tutti dei capolavori artistici....
lonewolf
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda lu.ca. » mercoledì 22 gennaio 2020, 16:50

leone510 ha scritto:Le opzioni sono solo due: o questa persona è masochista e ci gode a sentirsi dir male (nonostante abbia ragione) oppure ha torto marcio e quindi ha paura di confrontarsi!

Mi sbaglierò, ma temo che Mr Pofi si beccherà una bella querela...
Ultima modifica di lu.ca. il venerdì 24 gennaio 2020, 19:47, modificato 1 volta in totale.
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda leone510 » mercoledì 22 gennaio 2020, 17:21

Ho mandato una mail a Striscia, e domani cerco di contattarli telefonicamente!

Mi rivolgo agli utenti milanesi (la A&R è milanese giusto?) perché non fate una segnalazione a Striscia pure voi, con l'articolo di AFDigitale dovrebbero poter intervenire se vogliono, nel senso che non sono solo voci, ma è stato pubblicato ufficialmente pure un articolo e anche ben in vista tra gli appassionati dell'home video, e dall'altra parte ci potrebbe essere una persona innocente!

Striscia interviene sia per accusare che per difendere, non è di parte!

Magari non ci cagano proprio, ma magari si, non siamo tutti curiosi di sapere la verità?

P.S. Tranne gli utenti che ci campano coi dvd A&R, quelli col cavolo che fanno la segnalazione! :plauso
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda JoeGillis » mercoledì 22 gennaio 2020, 18:02

lu.ca. ha scritto:Mi sbaglierò, ma temo che Mr Polfi si beccherà una bella querela...

In tal caso, peggio per il querelante visto che nell'articolo non vi è traccia di diffamazione.
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda lu.ca. » mercoledì 22 gennaio 2020, 19:02

JoeGillis ha scritto:
lu.ca. ha scritto:Mi sbaglierò, ma temo che Mr Polfi si beccherà una bella querela...

In tal caso, peggio per il querelante visto che nell'articolo non vi è traccia di diffamazione.

Noooo, quale diffamazione, ha cercato solo di sputtanarlo...
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda JoeGillis » mercoledì 22 gennaio 2020, 19:49

darkglobe ha scritto:
JoeGillis ha scritto:Nell'articolo non viene detto che le major non sanno nulla della A&R, ma che non hanno alcun accordo con aziende terze. D'altronde le indicazioni sul copyright che mette in copertina A&R sono palesemente farlocche.
Ma non è vero, sono prese pari pari da imdb. :-21

Dove di preciso? Perché non mi pare sia scritto da nessuna parte che il copyright di Sentieri selvaggi è della "Merian C. Cooper Prod.", essendo appunto della Warner.

lu.ca. ha scritto:Noooo, quale diffamazione, ha cercato solo di sputtanarlo...

Questo è quello che ti piace credere, evidentemente.
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » mercoledì 22 gennaio 2020, 20:36

JoeGillis ha scritto:
darkglobe ha scritto:
JoeGillis ha scritto:Nell'articolo non viene detto che le major non sanno nulla della A&R, ma che non hanno alcun accordo con aziende terze. D'altronde le indicazioni sul copyright che mette in copertina A&R sono palesemente farlocche.
Ma non è vero, sono prese pari pari da imdb. :-21

Dove di preciso? Perché non mi pare sia scritto da nessuna parte che il copyright di Sentieri selvaggi è della "Merian C. Cooper Prod.", essendo appunto della Warner.

Vabbè, se vogliamo leggere solo quello che ci piace allora stiamo veramente discutendo del nulla:

Production Companies
C.V. Whitney Pictures (as the C. V. Whitney Picture)

La Warner appare come distributore.

https://www.imdb.com/title/tt0049730/co ... _=tt_dt_co
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » mercoledì 22 gennaio 2020, 20:39

leone510 ha scritto:Ho mandato una mail a Striscia, e domani cerco di contattarli telefonicamente!
Vedo che la questione, che è pure seria, la si vorrebbe far degenerare in una buffonata all'italiana. :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda lu.ca. » mercoledì 22 gennaio 2020, 20:40

JoeGillis ha scritto:
lu.ca. ha scritto:Noooo, quale diffamazione, ha cercato solo di sputtanarlo...

Questo è quello che ti piace credere, evidentemente.

Ma smettila, che ci fai più bella figura!
Ultima modifica di lu.ca. il mercoledì 22 gennaio 2020, 20:47, modificato 3 volte in totale.
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » mercoledì 22 gennaio 2020, 20:41

Allora, e lo dico a JoeGillis ma vale per tutti. La discussione va bene ma data la delicatezza dell'argomento non attribuite con quoting sbagliati frasi a chi non le ha scritte.
Come amministratore ho corretto un messaggio in cui a causa di un quoting errato mi venivano attribuite da JoeGillis parole che non ho scritto, occhio che una cosa del genere è inaccettabile.
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda JoeGillis » mercoledì 22 gennaio 2020, 20:54

darkglobe ha scritto:Vabbè, se vogliamo leggere solo quello che ci piace allora stiamo veramente discutendo del nulla:

Production Companies
C.V. Whitney Pictures (as the C. V. Whitney Picture)

La Warner appare come distributore.

https://www.imdb.com/title/tt0049730/co ... _=tt_dt_co

Appunto, la C.V. Whitney Pictures non è la Merian C. Cooper Prod., e in ogni caso l'attuale proprietaria del copyright è la Warner. Stessa cosa con La finestra sul cortile: un fantomatico copyright assegnato alla "Alfred Hitchcock Prod." mentre nelle edizioni ufficiali si legge "1954 Patron, Inc. Renewed 1982 Samuel Taylor & Patricia Hitchcock O'Connell as co-trustees".

Chiedo scusa per il misquoting.
Ultima modifica di JoeGillis il mercoledì 22 gennaio 2020, 21:26, modificato 2 volte in totale.
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » mercoledì 22 gennaio 2020, 21:11

JoeGillis ha scritto:Appunto, la C.V. Whitney Pictures non è la Merian C. Cooper Prod.,
ma neppure la Warner che dunque non era il produttore dell'opera. :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda JoeGillis » mercoledì 22 gennaio 2020, 21:15

darkglobe ha scritto:ma neppure la Warner che dunque non era il produttore dell'opera. :-21

Stai palesemente sviando la questione. La A&R assegna il copyright dell'opera ad aziende inesistenti o che comunque non ne sono mai state proprietarie, fingendo di distribuire copie autorizzate (a differenza della Golem che invece se ne frega e si assegna tranquillamente anche il copyright del film stesso). In questo caso la Warner non sarà stata la produttrice dell'opera, ma ne ha rinnovato il copyright nel 1984.

Devo fare un altro esempio? Di recente ho comprato il DVD di Giungla d'asfalto, in cui il copyright viene assegnato alla "John Huston Production". Nel film viene invece detto che era della Loew's in quanto proprietaria della MGM, quindi nel 1986 è passato alla Turner che 10 anni dopo è stata acquisita dalla Warner. Per questo tutti i film MGM precedenti al maggio 1986 sono oggi di proprietà della Turner/Warner. Non fa eccezione Giungla d'asfalto che negli USA è stato pubblicato dalla Criterion "under exclusive license from Warner Bros. Home Entertainment".
Ultima modifica di JoeGillis il mercoledì 22 gennaio 2020, 21:40, modificato 3 volte in totale.
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda leone510 » mercoledì 22 gennaio 2020, 21:18

darkglobe ha scritto:
leone510 ha scritto:Ho mandato una mail a Striscia, e domani cerco di contattarli telefonicamente!
Vedo che la questione, che è pure seria, la si vorrebbe far degenerare in una buffonata all'italiana. :-21


Nooo ti prego, sarà anche una trasmissione in cui si ride e si scherza, ma da qui a dire buffoni ce ne passa, ci sono servizi stupidi (fatti apposta) e servizi seri, come ad esempio quelli che smascherano truffatori, falsi dottori, gente che imbroglia gli acquirenti su ebay, oltre a servizi sulle difficoltà dei disabili etc. etc., non ho parole… se son buffonate queste!

Un pò di compassione per tante persone che si sono dovute rivolgere a Striscia o a Le Iene perché nessuno li ascoltava, non fanno i miracoli certo, ma molti hanno trovato un aiuto! :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » mercoledì 22 gennaio 2020, 22:41

JoeGillis ha scritto:
darkglobe ha scritto:ma neppure la Warner che dunque non era il produttore dell'opera. :-21

Stai palesemente sviando la questione. La A&R assegna il copyright dell'opera ad aziende inesistenti o che comunque non ne sono mai state proprietarie, fingendo di distribuire copie autorizzate (a differenza della Golem che invece se ne frega e si assegna tranquillamente anche il copyright del film stesso). In questo caso la Warner non sarà stata la produttrice dell'opera, ma ne ha rinnovato il copyright nel 1984.

Non sto sviando alcun discorso perchè stai facendo una questione che sinceramente non mi interessa, dato che a me sembra che ti sfuggano proprio le basi delle leggi sul diritto d'autore delle opere cinematografiche in Italia.
Sul retrocopertina è indicata la casa di produzione con la data della prima fissazione: a quello serve quella indicazione, non alla attribuzione corretta del copyright nei decenni successivi.
Può darsi, ma non ho verificato (mi fido di quello che scrivi), che nel caso di Sentieri Selvaggi vi sia stata una svista, ma quella indicazione è quasi sempre pertinente, contrariamente a quanto dici. Quella indicazione serve a dimostrare una sola semplice cosa, che il film ha superato i 50 anni dalla prima pubblicazione del produttore di origine e che dunque i diritti connessi sono scaduti. Ora che questo modus operandi sia corretto o no in termini di tutela legale lasciamolo decidere alla legge, non ad un articoletto rabberciato alla buona :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda JoeGillis » giovedì 23 gennaio 2020, 0:19

Certo, adesso salta fuori che dopo 50 anni tutti i film diventano di pubblico dominio in Italia. Nell'articolo un avvocato afferma il contrario ma vabbè, crede pure a ciò che vi comoda. Personalmente continuerò a comprare i DVD di A&R e soci quando non avrò alternative migliori, e non ho certo bisogno di autoconvincermi che siano legali.
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » giovedì 23 gennaio 2020, 9:03

JoeGillis ha scritto:Certo, adesso salta fuori che dopo 50 anni tutti i film diventano di pubblico dominio in Italia. Nell'articolo un avvocato afferma il contrario ma vabbè, crede pure a ciò che vi comoda. Personalmente continuerò a comprare i DVD di A&R e soci quando non avrò alternative migliori, e non ho certo bisogno di autoconvincermi che siano legali.
Ripeto, non lo dico io ma alcune sentenze italiane. Altre dicono invece l'opposto, il che dà un chiaro esempio della confusione legislativa in materia. Per quel che mi riguarda ognuno è libero di fare ciò che vuole, non sto a dare giudizi morali su nessuno.
Ha ragione Lu.Ca. quando afferma che, se venisse accertato che dette label non operano correttamente, allora bisognerebbe rivedere l'intera catena, dalle etichette stesse, alla SIAE, ai distributori, ai negozi fisici e virtuali, fino al consumatore finale, perchè verrebbe conclamato che tutti operano illecitamente. :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda Saimo » giovedì 23 gennaio 2020, 9:07

JoeGillis ha scritto:Certo, adesso salta fuori che dopo 50 anni tutti i film diventano di pubblico dominio in Italia. Nell'articolo un avvocato afferma il contrario ma vabbè, crede pure a ciò che vi comoda.

Che poi non è nemmeno un semplice avvocato, ma l'avvocato che coordina la FAPAV, cioè la federazione italiana antipirateria. :-3
Ma poi vogliamo fare un esempio lampante che chiunque potrebbe capire? C'è appena stato il centenario di Fellini e nessun canale televisivo è riuscito a organizzare una rassegna ragionata, proprio perché i diritti dei vari film sono in mano a società diverse (Mediaset, Rai, Filmauro, Surf). Ognuno ha trasmesso i film che aveva in catalogo e si è astenuto dal piratare quelli degli altri. Ovviamente, se tutti i film precedenti al 1970 fossero in pubblico dominio, il problema non si sarebbe posto.
If you really love someone's work, write to them and let them know. It keeps them going. (Nick Wrigley)
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda lu.ca. » giovedì 23 gennaio 2020, 10:24

Mi ero ripromesso di non intervenire più in questa stucchevole discussione, ma vedo che nessuno ha ancora risposto alla mia domanda "semplice semplice" di qualche post fa. Eppure vedo che questo forum pullula di esperti legali, perciò la ripeto: se, come molti sostengono (a cominciare dal sig. Pofi, caporedattore di AFDigital), TUTTE, attenzione, TUTTE le etichette (e quindi non solo l'A&R) che negli ultimi dieci anni hanno riversato sul mercato migliaia di dvd sono colpevoli di aver violato la legge impadronendosi di film i cui diritti esclusivi erano e sono di proprietà di grandi case di produzione, perché queste ultime non hanno provveduto a denunciare tale traffico illecito? Non posso pensare che dei colossi come la Universal, la Fox o la Sony avessero difficoltà a stroncare questo ladrocinio e far punire severamente dei pirati!
Ultima modifica di lu.ca. il venerdì 24 gennaio 2020, 19:46, modificato 2 volte in totale.
Un saluto.
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » giovedì 23 gennaio 2020, 11:21

Saimo ha scritto:
JoeGillis ha scritto:Certo, adesso salta fuori che dopo 50 anni tutti i film diventano di pubblico dominio in Italia. Nell'articolo un avvocato afferma il contrario ma vabbè, crede pure a ciò che vi comoda.

Che poi non è nemmeno un semplice avvocato, ma l'avvocato che coordina la FAPAV, cioè la federazione italiana antipirateria. :-3
Quella FAPAV che "sicuramente" interverrà, come ha fatto la SIAE che continua a lasciar passare la qualunque, dopo che è stata "formalmente" messa al corrente di una situazione che dura da oltre un decennio. Vediamo, sono proprio curioso. :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » giovedì 23 gennaio 2020, 11:31

lu.ca. ha scritto:Non posso pensare che dei colossi come la Universal, la Fox o la Sony avessero difficoltà a stroncare questo ladrocinio e far punire severamente dei pirati!
Tutti, ma proprio tutti sanno, e se nessuno si muove è perchè la situazione attuale va bene a tutti (o quasi). :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda leone510 » giovedì 23 gennaio 2020, 12:39

Ragazzi ma non è cosi, il fatto che potrebbero saperlo non indica matematicamente che queste etichette siano in regola!

E se invece fosse che gli lasciano pubblicare quello che vogliono tranne alcuni film e i bd?

Quando contattai alcune major telefonicamente all'epoca della 4K caddero dalle nuvole, gli indicai io di controllare su dvdstore che stessi dicendo la verità, e quando se lo trovò davanti rimase di stucco, mi rimase impressa la sua reazione, "ma che cos'è?" disse lui, e io "è un bd uscito da poco, lo ha pubblicato la 4K"!

Non ne sapeva assolutamente nulla, e aggiunsi "date un occhiata alle prossime uscite, magari c'è qualcosa del vostro catalogo che stanno per pubblicare", lui mi ringraziò e questo è tutto!

Ora voglio dire… non è che io con la mia telefonata ho fermato l'operato di questa etichetta cialtrona, infatti la feci solo per curiosità, doveva succedere ed è successo, io non c'entro nulla, magari avessi questo potere!
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda leone510 » giovedì 23 gennaio 2020, 12:59

darkglobe ha scritto:
JoeGillis ha scritto:Certo, adesso salta fuori che dopo 50 anni tutti i film diventano di pubblico dominio in Italia. Nell'articolo un avvocato afferma il contrario ma vabbè, crede pure a ciò che vi comoda. Personalmente continuerò a comprare i DVD di A&R e soci quando non avrò alternative migliori, e non ho certo bisogno di autoconvincermi che siano legali.
Ripeto, non lo dico io ma alcune sentenze italiane. Altre dicono invece l'opposto, il che dà un chiaro esempio della confusione legislativa in materia. Per quel che mi riguarda ognuno è libero di fare ciò che vuole, non sto a dare giudizi morali su nessuno.
Ha ragione Lu.Ca. quando afferma che, se venisse accertato che dette label non operano correttamente, allora bisognerebbe rivedere l'intera catena, dalle etichette stesse, alla SIAE, ai distributori, ai negozi fisici e virtuali, fino al consumatore finale, perchè verrebbe conclamato che tutti operano illecitamente. :-21



E' tutto come dici tranne la parte finale, se acquisto un prodotto (che risulta o risulterà illegale) regolarmente in un negozio con tanto di scontrino e fuori c'è la finanza in borghese (ogni tanto lo fanno qualche appostamento, anche a Napoli) non possono farmi nulla, ma proprio nulla, nel momento in cui acquisto regolarmente il prodotto sono assolutamente pulito!

E ti dirò di più, se nel mio negozio arriva merce col bollino Siae originale non possono far nulla nemmeno a me, non sono tenuto a controllare cosa c'è dietro!

Immaginate un negoziante che apre alle 09:00 l'esercizio e il camion è appena arrivato con 300 pezzi in consegna, cosa dovrebbe fare secondo voi abbassare la saracinesca e mettersi a controllare tutta la merce se è regolare prima che possa entrare un cliente e venderglielo?

Acquistate regolarmente tutti i film che volete, nei negozi con tanto di scontrino, e state tranquilli, siete assolutamente in regola, ma che scherziamo?

Non diamo messaggi sbagliati, e se qualcuno ha dei dubbi chiamate il servizio consumatori, all'epoca lo feci pure io per curiosità! :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda darkglobe » giovedì 23 gennaio 2020, 15:36

leone510 ha scritto:E se invece fosse che gli lasciano pubblicare quello che vogliono tranne alcuni film e i bd?
è quello che stiamo provando a dire da almeno due giorni, ovvero che, indipendentemente da ragionamenti ed interpretazioni legali di vario tipo, l'andazzo è lasciar fare.

leone510 ha scritto:Quando contattai alcune major telefonicamente all'epoca della 4K caddero dalle nuvole
Io invece chiamai la Dynit che aveva il contrattone RKO e loro sapevano benissimo che Studio 4K stava pubblicando Le catene della colpa. Chiamai per sapere se conveniva aspettare una loro uscita in alta definizione e mi risposero che si sarebbero limitati al DVD.

leone510 ha scritto:
darkglobe ha scritto:Ha ragione Lu.Ca. quando afferma che, se venisse accertato che dette label non operano correttamente, allora bisognerebbe rivedere l'intera catena, dalle etichette stesse, alla SIAE, ai distributori, ai negozi fisici e virtuali, fino al consumatore finale, perchè verrebbe conclamato che tutti operano illecitamente. :-21
E' tutto come dici tranne la parte finale, se acquisto un prodotto (che risulta o risulterà illegale)
No leone, se viene conclamato che un prodotto è illegale e viene venduto, commette reato sia chi lo vende, sia tu per incauto acquisto. Poi insomma, a me verrebbe voglia di venire a casa tua e controllare che tu non abbia acquistato mai nè un Sinister né un A&R, perchè io sinceramente non ci credo. :-21
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Re: Label che presumibilmente non pagano i diritti!

Messaggioda leone510 » giovedì 23 gennaio 2020, 16:36

No no ti sbagli, "incauto acquisto" cos'è? Spiegami cosa significa e fammi un esempio, dev'essere bloccata la distribuzione, non si può andare a fermare una persona che ha regolarmente pagato un prodotto, spero tu stia scherzando!

E quantomeno (ipotesi assurda ma supponiamo sia vera) ho il sacrosanto diritto di tornare indietro al negozio restituire il prodotto e riavere il mio denaro, e tutto questo in compagnia dello stesso finanziere che mi bloccato fuori dal negozio!

Tu quindi stai affermando che io dovrei entrare in un negozio a fare delle compere e controllare uno per uno i codici di tutto ciò che intendo comprare? Magari chiedo aiuto a uno del reparto ammesso che non mi rida in faccia?

Per paura di dover incontrare uno che mi fermi e mi faccia notare un mio "incauto acquisto"?

Portami un esempio non a voce ma reale e testimoniato e sabato mattina ci vediamo da Peppe, pagherò io ciò che compri (3 film a tua scelta)!

E non sono un quaraquaqua come potrebbe pensare qualcuno!

Per quanto riguarda la questione casa mia ti dico subito che ho più di 100 Sinister, un paio di Golem e una dozzina di A&R, ho fatto anche recensioni su molti di questi film!

Da quando ho il mio pensiero sul loro operato ho quasi totalmente smesso, ovvero negli ultimi 4-5 anni non ho preso più di 10 titoli di queste etichette!

Il mese prossimo per la Sinister uscirà "Detour" (che al 100% ha preso il master americano di stramacchio) e già ti dico che lo prenderò subito, io non ho mai detto ne qui ne altrove che non ho mai comprato un titolo di queste etichette, ma quando mai?

Ho una antipatia per la A&R è vero, ma per il semplice motivo che a differenza delle altre due si scoccia pure di portare l'NTSC al PAL tutto qui!

Il fatto che però io li compri (cmq rarissimamente) non significa che debba cambiare opinione, tanta gente qui la pensa come me ma li compra lo stesso!

E non posso neanche lamentarmi dei dischi, perché fino ad oggi di tutti quelli che ho comprato (di queste 3 label) solo uno ho dovuto buttare ed è "Il collezionista" di Wyler della Sinister, secondo strato scollato dopo 2 anni circa, un chiaro errore di fabbricazione è evidente!

Quindi in fin dei conti non ho assolutamente nulla contro di loro, dico solo che secondo me sono pirati!

Purtroppo so benissimo anche che il fumo fa male, ma ugualmente fumo 30 sigarette al giorno da più di 20 anni! :-21
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leone510
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