[Editori] A&R Productions

Pellicole cult e film che hanno fatto la storia del cinema, dalla sua nascita al 1980.

Moderatori: ivs, giuphish, darkglobe, Invisible

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda isakborg » domenica 15 dicembre 2019, 15:08

Alex_84 ha scritto:Comprato finalmente Giorno Maledetto in dvd.
Sapete com'è finita? Che il dvd è masterizzato, non stampato.

Ciao, come ci si può accorgere della differenza?
Te lo chiedo visto che ho preso anche io il dvd del film.
Avatar utente
isakborg
Nuovo Utente
Nuovo Utente
 
Messaggi: 230
Iscritto il: lunedì 1 gennaio 2007, 16:25
Località: Milano

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda isakborg » martedì 17 dicembre 2019, 10:46

Tra le uscite di dicembre, da segnalare L'armata degli eroi di Melville che viene finalmente edito in versione integrale: il dvd Surf era infatti la versione italiana del film, più corta di 40 minuti.
Avatar utente
isakborg
Nuovo Utente
Nuovo Utente
 
Messaggi: 230
Iscritto il: lunedì 1 gennaio 2007, 16:25
Località: Milano

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda darkglobe » sabato 28 dicembre 2019, 23:21

A&R 17 gennaio
Immagine
Eccolo qua... finalmente anche in Italia avremo lo stupendo film di Clair in una versione che supererà di gran lunga per qualità tutte le immonde porcate circolate negli anni in Italia, incluse presunte versioni rimasterizzate (Cineteca) che confermavano la qualità infima delle precedenti.
Qui sicuramente si parte dal nuovo master, io ormai esasperato mi ero comprato il BD spagnolo ma non mancherò di prendere anche questa edizione su cui mi tocca constatare che solo l'A&R ha fatto qualcosa di utile. :-21
Avatar utente
darkglobe
Utente Senior
Utente Senior
 
Messaggi: 2216
Iscritto il: lunedì 9 febbraio 2004, 12:19
Località: Italy

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda leone510 » lunedì 30 dicembre 2019, 13:46

Però non è carino dai, le piccole etichette che hanno pubblicato quelle "immonde porcate" hanno pagato (poco, perché di più non si potevano permettere), scarsi prodotti è vero, ma almeno onesti!
Invece la A&R fa tutto ciò che vuole, è facile prendere roba altrui e metterci la tua firma sopra! :-21
Avatar utente
leone510
Utente Avanzato
Utente Avanzato
 
Messaggi: 6294
Iscritto il: sabato 11 giugno 2005, 10:39
Località: napoli

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda darkglobe » martedì 31 dicembre 2019, 14:31

leone510 ha scritto:Però non è carino dai, le piccole etichette che hanno pubblicato quelle "immonde porcate" hanno pagato (poco, perché di più non si potevano permettere), scarsi prodotti è vero, ma almeno onesti!
Invece la A&R fa tutto ciò che vuole, è facile prendere roba altrui e metterci la tua firma sopra! :-21
Ma chi sarebbero ? Kinos, Cineteca ed Ermitage? Dai :-)
Avatar utente
darkglobe
Utente Senior
Utente Senior
 
Messaggi: 2216
Iscritto il: lunedì 9 febbraio 2004, 12:19
Località: Italy

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda leone510 » martedì 31 dicembre 2019, 14:38

Kinos, Cineteca ed Ermitage?

Non l'ho capita scusami! :think
Avatar utente
leone510
Utente Avanzato
Utente Avanzato
 
Messaggi: 6294
Iscritto il: sabato 11 giugno 2005, 10:39
Località: napoli

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda darkglobe » martedì 31 dicembre 2019, 15:23

leone510 ha scritto:Kinos, Cineteca ed Ermitage?
Non l'ho capita scusami! :think
Intendevo, non dirmi che etichette come Cineteca ed affini, che hanno pubblicato in passato questo stesso film, abbiano qualche parvenza di onestà in più, semmai mi hanno fregato i soldi dicendo che il master era restaurato ed invece era il solito filmaccio in qualità da VHS. :-21

http://www.dvdessential.it/cult-classic ... ml#p762399
Avatar utente
darkglobe
Utente Senior
Utente Senior
 
Messaggi: 2216
Iscritto il: lunedì 9 febbraio 2004, 12:19
Località: Italy

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda leone510 » venerdì 3 gennaio 2020, 18:30

D'accordissimo su quanto dici, sicuramente hanno sbagliato, ma sono due cose ben diverse tra loro, uno ha ingannato il compratore, l'altro usa materiale non suo!

Per me sono totalmente scorretti tutti e due i casi, hai ragione tu! :-21

Nel caso invece non vi sia alcuna segnalazione di restauro sulla locandina, allora è ben diverso, l'inganno non c'è e quindi si corre il rischio! :-21
Avatar utente
leone510
Utente Avanzato
Utente Avanzato
 
Messaggi: 6294
Iscritto il: sabato 11 giugno 2005, 10:39
Località: napoli

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda darkglobe » venerdì 3 gennaio 2020, 20:45

leone510 ha scritto:D'accordissimo su quanto dici, sicuramente hanno sbagliato, ma sono due cose ben diverse tra loro, uno ha ingannato il compratore, l'altro usa materiale non suo!

Quello che intendevo dire è che per me tra A&R, Cineteca e Kinos non esiste alcuna differenza sostanziale di comportamento nell'approvvigionamento dei materiali. Una accusa come la tua è stata mossa anche ad alcune pubblicazioni di Ermitage, se vogliamo dirla tutta. Quindi per ritornare al tema, queste etichette hanno fino ad oggi attinto senza ritegno allo stesso master da VHS, anche in periodi sovrapponibili tra di loro, segno che nessuna delle tre aveva una "esclusiva" contrattualizzata su quel master indecoroso. Una poi ci ha addirittura scritto che era restaurato: era il periodo in cui attingeva a piene mani da restauri altrui, forse al grafico gli sarà scappata la mano.
Sui materiali e i restauri la situazione italiana è comunque ancora più caotica di quella sui diritti di distribuzione: c'è un bel link che ho postato nella solita area, che spiega cosa è capitato alla Cineteca Nazionale. Infatti credo che arriverà necessariamente una legge anche su questo tema. :-21
Avatar utente
darkglobe
Utente Senior
Utente Senior
 
Messaggi: 2216
Iscritto il: lunedì 9 febbraio 2004, 12:19
Località: Italy

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda leone510 » venerdì 3 gennaio 2020, 22:14

Spero vivamente che sia cosi, una legge che una volta per tutte punisca severamente i trasgressori, e che obblighi chiunque lavori in questo campo (o vorrà farlo in futuro) ad agire con la massima regolarità, cosi poniamo fine a questo scempio una volta per tutte! :-21
Avatar utente
leone510
Utente Avanzato
Utente Avanzato
 
Messaggi: 6294
Iscritto il: sabato 11 giugno 2005, 10:39
Località: napoli

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda darkglobe » sabato 4 gennaio 2020, 13:37

leone510 ha scritto:Spero vivamente che sia cosi, una legge che una volta per tutte punisca severamente i trasgressori, e che obblighi chiunque lavori in questo campo (o vorrà farlo in futuro) ad agire con la massima regolarità, cosi poniamo fine a questo scempio una volta per tutte! :-21
Guarda, al di là della cosa pazzesca che racconta quel rappresentante della Cineteca Nazionale (praticamente hanno dovuto cedere il loro restauro, finanziato con soldi pubblici, gratuitamente al produttore di Ultimo tango a Parigi) io sono giunto alla conclusione che la situazione attuale vada bene a tutti... o quasi.
Le grandi case non avrebbero pubblicato mai e poi mai la marea di film classici che sono usciti fino ad oggi, sporcandosi la reputazione magari con doppiaggi claudicanti e video incerti, né perderanno mai il tempo a ravanare tra cineteche e collezionisti per il reperimento dei doppiaggi d'epoca per poi stampare al massimo 500 copie di un classico.
Quando un film classico lo pubblicano queste etichette minori, un compenso lo incassano tramite SIAE sia le grandi case che i vari autori. Certo le major non hanno formalmente concesso la pubblicazione (ammesso che sia loro diritto poterlo fare per i film vecchi) - e sarebbero altri soldi da incassare - ma gli va bene lo stesso perchè sono comunque entrati soldi nelle loro tasche che in maniera diversa probabilmente non avrebbero mai visto (immagina su un montante di 4000-5000 film ad oggi pubblicati se hanno o no preso qualcosa di consistente anche loro).
Ovviamente se gli vai a toccare i pochi classiconi che ancora stanno vendendo (neppure tutti gli Hitchcock, qualche Capra e via dicendo) allora si incavolano, ma essenzialmente per un fatto d'immagine; in caso contrario si è capito che lasciano volutamente correre perché anche a loro sta bene così ed una azione legale su film molto vecchi (i famosi 50 anni) sarebbe una incognita totale con dei costi legali superiori al valore del contendere.

Parliamoci chiaramente, e io non voglio certo qui difendere la spregiudicatezza di certe etichette (non mi riferisco alla A&R), che hanno ripetutamente pubblicato film anche abbastanza recenti o ufficialmente acquistati da altri e hanno perseverato nel farlo anche dietro una diffida formale, ma se non ci fossero queste etichette minori certi film non li avremmo visti neppure col binocolo.
Poi se vogliamo discutere sulla qualità del lavoro fatto allora sfondiamo una porta aperta.

Resta un ulteriore dubbio. C'è un sito italiano che sta mettendo in linea l'impossibile, compresi tanti classici, tutto gratuitamente. Com'è che in quel caso nessuno si muove? :-21
Avatar utente
darkglobe
Utente Senior
Utente Senior
 
Messaggi: 2216
Iscritto il: lunedì 9 febbraio 2004, 12:19
Località: Italy

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda Saimo » sabato 4 gennaio 2020, 13:42

darkglobe ha scritto:Quando un film classico lo pubblicano queste etichette minori, un compenso lo incassano tramite SIAE sia le grandi case che i vari autori.

Le case di produzione non mi risulta. Per i registi (ed eventuali eredi) parliamo in media di circa 6 euro lordi ogni 500 pezzi stampati.
darkglobe ha scritto:C'è un sito italiano che sta mettendo in linea l'impossibile, compresi tanti classici, tutto gratuitamente. Com'è che in quel caso nessuno si muove?
Che sito sarebbe?
If you really love someone's work, write to them and let them know. It keeps them going. (Nick Wrigley)
Avatar utente
Saimo
Utente Avanzato
Utente Avanzato
 
Messaggi: 2507
Iscritto il: sabato 25 agosto 2007, 12:49
Località: Roma

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda darkglobe » sabato 4 gennaio 2020, 13:59

Saimo ha scritto:
darkglobe ha scritto:Quando un film classico lo pubblicano queste etichette minori, un compenso lo incassano tramite SIAE sia le grandi case che i vari autori.

Le case di produzione non mi risulta. Per i registi (ed eventuali eredi) parliamo in media di circa 6 euro lordi ogni 500 pezzi stampati.
Beh, da quello che mi scrisse la SIAE il produttore è egli stesso soggetto di diritto d’autore insieme a regista, sceneggiatore ed autore della musica, quindi difficile che non prenda nulla.
Cmq facendo due conti sulla base di quanto mi dici: 6x5000=30.000. Si tenga conto che sono cifre pagate a monte delle vendite, quindi cifre certe, anche se obiettivamente pensavo ben di più.

darkglobe ha scritto:C'è un sito italiano che sta mettendo in linea l'impossibile, compresi tanti classici, tutto gratuitamente. Com'è che in quel caso nessuno si muove?
Che sito sarebbe?
Simone basta cercare un titolo su google... non posso certo scriverlo qua :-21
Avatar utente
darkglobe
Utente Senior
Utente Senior
 
Messaggi: 2216
Iscritto il: lunedì 9 febbraio 2004, 12:19
Località: Italy

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda Eolus » lunedì 13 gennaio 2020, 20:57

darkglobe ha scritto:
Saimo ha scritto:
darkglobe ha scritto:Quando un film classico lo pubblicano queste etichette minori, un compenso lo incassano tramite SIAE sia le grandi case che i vari autori.

Le case di produzione non mi risulta. Per i registi (ed eventuali eredi) parliamo in media di circa 6 euro lordi ogni 500 pezzi stampati.
Beh, da quello che mi scrisse la SIAE il produttore è egli stesso soggetto di diritto d’autore insieme a regista, sceneggiatore ed autore della musica, quindi difficile che non prenda nulla.
Cmq facendo due conti sulla base di quanto mi dici: 6x5000=30.000. Si tenga conto che sono cifre pagate a monte delle vendite, quindi cifre certe, anche se obiettivamente pensavo ben di più.

darkglobe ha scritto:C'è un sito italiano che sta mettendo in linea l'impossibile, compresi tanti classici, tutto gratuitamente. Com'è che in quel caso nessuno si muove?
Che sito sarebbe?
Simone basta cercare un titolo su google... non posso certo scriverlo qua :-21


Chiedo venia se mi intrometto un attimo, ma scorrendo un po' i post mi sembra di essere in un ufficio fiscale ove si fa legge e ragioneria con discorsi su ricavi, guadagni, licenze, permessi e via dicendo. Mi sembra si perda di vista il cinema e le sue opere come mezzo di godimento e di cultura, piuttosto che di profitto economico. E' così negativo che qualche sito metta in linea dei classici "senza che nessuno si muova", atteso che una vetrina che offre i classici dovrebbe essere sempre benvenuta per un amante del cinema? O dobbiamo pensare in termini di moneta ogni volta e ad ogni titolo?
Eolus
Nuovo Utente
Nuovo Utente
 
Messaggi: 101
Iscritto il: venerdì 8 novembre 2013, 21:18

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda Saimo » martedì 14 gennaio 2020, 11:36

Eolus ha scritto:O dobbiamo pensare in termini di moneta ogni volta e ad ogni titolo?
Ok, continuiamo a pensare che i film crescano sugli alberi, mi sembra molto più romantico ed edificante :-21
If you really love someone's work, write to them and let them know. It keeps them going. (Nick Wrigley)
Avatar utente
Saimo
Utente Avanzato
Utente Avanzato
 
Messaggi: 2507
Iscritto il: sabato 25 agosto 2007, 12:49
Località: Roma

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda lu.ca. » martedì 14 gennaio 2020, 14:51

Eolus ha perfettamente ragione. Secondo il mio modestissimo parere, s'intende.
Un saluto.
Luigi
Avatar utente
lu.ca.
Utente Senior
Utente Senior
 
Messaggi: 1006
Iscritto il: martedì 2 ottobre 2012, 14:33
Località: Italy

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda Eolus » martedì 14 gennaio 2020, 16:50

Saimo ha scritto:
Eolus ha scritto:O dobbiamo pensare in termini di moneta ogni volta e ad ogni titolo?
Ok, continuiamo a pensare che i film crescano sugli alberi, mi sembra molto più romantico ed edificante :-21


Carissimo Saimo, mi spiego meglio in breve. Troppe volte ho assistito a discussioni che tendevano a colpevolizzare e persino voler impedire una uscita di cui si sospettava un mancato pagamento dei diritti. Allora mi chiedo: siamo cultori del cinema o qualcos'altro come un guardiano di altrui interessi, un ispettore della Siae, un venditore di cioccolatini? E ancora: se qualcuno mi offre la possibilità di avere un titolo, senza dover pagare, è proprio necessario gridare tanto allo scandalo e scoperchiare gli altarini? A questo proposito, quando a mia volta feci uno sgarro, io ebbi una simpatica lezione per via privata. Mi ha aperto la mente e non l'ho più dimenticata.
Eolus
Nuovo Utente
Nuovo Utente
 
Messaggi: 101
Iscritto il: venerdì 8 novembre 2013, 21:18

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda leone510 » mercoledì 15 gennaio 2020, 0:00

Eolus ha scritto:se qualcuno mi offre la possibilità di avere un titolo, senza dover pagare, è proprio necessario gridare tanto allo scandalo e scoperchiare gli altarini?


Non devi chiederlo a noi ma a te stesso, la tua coscienza ti risponderà, a noi non interessa saperlo!

P.S. ...e ovviamente in qualunque caso amici come prima, ci mancherebbe! :-21
Avatar utente
leone510
Utente Avanzato
Utente Avanzato
 
Messaggi: 6294
Iscritto il: sabato 11 giugno 2005, 10:39
Località: napoli

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda Eolus » mercoledì 15 gennaio 2020, 1:52

leone510 ha scritto:
Eolus ha scritto:se qualcuno mi offre la possibilità di avere un titolo, senza dover pagare, è proprio necessario gridare tanto allo scandalo e scoperchiare gli altarini?


Non devi chiederlo a noi ma a te stesso, la tua coscienza ti risponderà, a noi non interessa saperlo!

P.S. ...e ovviamente in qualunque caso amici come prima, ci mancherebbe! :-21

Beh, Leone, l'hai detta veramente grossa. Non c'è bisogno di fare ricorso ai massimi sistemi filosofici, perché non stiamo parlando di "rubare" ciò che non è nostro ma di "utilizzare" un bene pensabile come diffuso in natura, opere prodotte in altri tempi da autori scomparsi che sono state consegnate alla memoria dei posteri. Nel nostro caso (alludo ai classici del passato) il ciclo economico della produzione e dei ricavi è chiuso e concluso da un pezzo. Tutto ciò che è venuto dopo, con l'home video in tutte le sue forme, è un riutilizzo da parte di terzi, i posteri, ed i costi sono di semplice copiatura e diffusione, per chi desidera farlo. Non per niente si parla di "pubblico dominio" nelle cose divenute patrimonio dell'umanità. C'è, si, una serie di altri aspetti (conservazione, restauri, etc), che comportano costi da recuperare, ma qui gioca anche la garanzia e la certificazione del prodotto, per cui ti do ragione che sarebbe onesto pagare tutto questo. Ma come applichi tutta questa filosofia alle copie offerte sul web?
Eolus
Nuovo Utente
Nuovo Utente
 
Messaggi: 101
Iscritto il: venerdì 8 novembre 2013, 21:18

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda leone510 » mercoledì 15 gennaio 2020, 3:55

Scusami Eolus, tu lo chiami "utilizzare", ma "utilizzare" qualcosa che non è tua per poi guadagnarci sopra è come "rubare", non giriamoci intorno!

Il pubblico dominio poi è un'altra cosa, li puoi farlo, però non puoi utilizzare un master restaurato da altri, o chiedi il permesso pagando, oppure lo restauri da te!

Non capisco che vuoi dire, secondo te chiunque può farlo? Non bisogna chiedere il permesso prima di editare classici del passato?

E se cosi fosse perché nei primi 10 anni dei dvd (dal '98 al 2008) non c'era nessuna etichetta pirata che abbia cominciato a fare queste cose? Come è nata la Sinister (nel 2008 appunto) li non si è capito più nulla, 2 anni dopo è nata la A&R poi poco dopo la Golem!
Hanno capito il giochetto e hanno cominciato a distribuire anche loro in maniera illecita tanti film e a guadagnarci sopra!

L'ultimo esempio è "La finestra sul cortile", dopo un mese è andato fuori catalogo, perché?
Sai quanta gente voleva il doppiaggio d'epoca del film? Una marea, e tu che fai? Lo fai sparire subito? Sei pazzo? No sei furbo, perché avresti voluto guadagnarci molto di più, ma non potevi esagerare, prima che se ne accorgesse la Universal dovevi farlo sparire!
E perché dovevi farlo sparire? Perché lo hai pubblicato illegalmente, non potevi farlo, altrimenti oggi era ancora sul mercato!

Io non sono una persona intelligente, ma diamine a questo ci arrivo!
Avatar utente
leone510
Utente Avanzato
Utente Avanzato
 
Messaggi: 6294
Iscritto il: sabato 11 giugno 2005, 10:39
Località: napoli

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda Eolus » mercoledì 15 gennaio 2020, 7:48

leone510 ha scritto:Scusami Eolus, tu lo chiami "utilizzare", ma "utilizzare" qualcosa che non è tua per poi guadagnarci sopra è come "rubare", non giriamoci intorno!

Il pubblico dominio poi è un'altra cosa, li puoi farlo, però non puoi utilizzare un master restaurato da altri, o chiedi il permesso pagando, oppure lo restauri da te!

Non capisco che vuoi dire, secondo te chiunque può farlo? Non bisogna chiedere il permesso prima di editare classici del passato?

E se cosi fosse perché nei primi 10 anni dei dvd (dal '98 al 2008) non c'era nessuna etichetta pirata che abbia cominciato a fare queste cose? Come è nata la Sinister (nel 2008 appunto) li non si è capito più nulla, 2 anni dopo è nata la A&R poi poco dopo la Golem!
Hanno capito il giochetto e hanno cominciato a distribuire anche loro in maniera illecita tanti film e a guadagnarci sopra!

L'ultimo esempio è "La finestra sul cortile", dopo un mese è andato fuori catalogo, perché?
Sai quanta gente voleva il doppiaggio d'epoca del film? Una marea, e tu che fai? Lo fai sparire subito? Sei pazzo? No sei furbo, perché avresti voluto guadagnarci molto di più, ma non potevi esagerare, prima che se ne accorgesse la Universal dovevi farlo sparire!
E perché dovevi farlo sparire? Perché lo hai pubblicato illegalmente, non potevi farlo, altrimenti oggi era ancora sul mercato!

Io non sono una persona intelligente, ma diamine a questo ci arrivo!


Leone ho capito tutto. Io amo un certo cinema del passato e ragiono da
appassionato e da cultore di questo cinema. Tu ragioni da prete e da avvocato, oltre che da commerciante, e non so che ci stai a fare in questo consesso di individui immorali e disonesti che godono se trovano sul web il film tanto bramato! I tuoi giri mentali conducono in meandri inestricabili, dove vale tutto e vale niente. Nessuno vuole togliere nulla a nessuno e se investi qualcosa in un prodotto è giusto che vieni ripagato. Ma se Criterion produce e vende negli USA 1000 pezzi preparati per gli USA e non per la luna, pareggiandosi i conti con le vendite, e poi qualcuno fotografa uno dei pezzi e prepara una edizione per la luna, a cui non ha curato di pensare la Criterion, io che devo fare? Essere riconoscente a chi ha dato opportunità a me che sto nella luna di acquisire quel pezzo, oppure snobbare quel prodotto indagandone la genesi, in nome della giustizia astrale? Punti di vista contingenti che non vogliono affatto giustificare i deliberati reati commessi per lucrare, ci mancherebbe, ma giustificare il mio approccio a questi materiali. In questo mondo di umani con tempo "a scadenza" in fondo non possiamo pensare sempre in termini escatologici, guastandoci gratuitamente la vita. Ma questo, caro Leone, come vedi, conduce al mio quesito iniziale su cosa qui siamo, e cioè "Siamo Uomini o Caporali"? Mi sembra che per te dovremmo essere caporali.
Eolus
Nuovo Utente
Nuovo Utente
 
Messaggi: 101
Iscritto il: venerdì 8 novembre 2013, 21:18

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda darkglobe » mercoledì 15 gennaio 2020, 9:41

Eolus ha scritto:Chiedo venia se mi intrometto un attimo, ma scorrendo un po' i post mi sembra di essere in un ufficio fiscale ove si fa legge e ragioneria con discorsi su ricavi, guadagni, licenze, permessi e via dicendo. Mi sembra si perda di vista il cinema e le sue opere come mezzo di godimento e di cultura, piuttosto che di profitto economico. E' così negativo che qualche sito metta in linea dei classici "senza che nessuno si muova", atteso che una vetrina che offre i classici dovrebbe essere sempre benvenuta per un amante del cinema? O dobbiamo pensare in termini di moneta ogni volta e ad ogni titolo?
Sono parzialmente d'accordo con @Eolus. Premesso che ad oggi nessuno ha ancora dimostrato l'illegalità di alcune di queste etichette (mentre per altre gli illeciti sono direi quasi conclamati), il discorso sui ricavi, guadagni e licenze è a mio avviso assolutamente lecito perchè nessuna di queste etichette è fatta da benefattori ma da gente che ci campa sfruttando una legge a loro favorevole e gestendo spesso in maniera molto disinvolta (per usare un eufemismo) il discorso dei master (che però guarda caso vengono proposti sempre in qualità degradata a DVD, altro che alta definizione). Quindi il ragionamento sui ricavi è corretto, anche perchè non si spiegherebbe altrimenti come mai certe opere vengano pubblicate su masterizzato invece che su stampato se non si trattasse di pura "ragioneria".
Dico però a @leone che cita come esempio La finestra sul cortile che purtroppo bisognerebbe conoscere bene anche in quel caso i fatti e come siano andate realmente le cose, perchè poi si capirebbe che tutto quello che viene tacciato frettolosamente come esempio di illegalità magari è un semplice accordo tra le parti, come sicuramente tanti altri che sono avvenuti in precedenza.

Devo ammettere però che ultimamente a me girano vorticosamente le balle quando acquisto un classico in DVD regolarmente bollinato da SIAE e poi me lo trovo piazzato on-line gratuitamente e dopo poco tempo su qualche sito pirata che si frega il master HD da qualche parte e ci piazza la pista audio ricavata da detti DVD. Credo che si sia veramente superato ogni limite perchè una cosa è sottotitolare o recuperare una pista audio amatorialmente o addirittura reperire film mai apparsi per decenni in home video ed una cosa è distribuire illecitamente on-line dei film, vecchi o nuovi poco importa, regolarmente in commercio. :-21
Avatar utente
darkglobe
Utente Senior
Utente Senior
 
Messaggi: 2216
Iscritto il: lunedì 9 febbraio 2004, 12:19
Località: Italy

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda lu.ca. » mercoledì 15 gennaio 2020, 10:57

darkglobe ha scritto:una cosa è sottotitolare o recuperare una pista audio amatorialmente o addirittura reperire film mai apparsi per decenni in home video ed una cosa è distribuire illecitamente on-line dei film, vecchi o nuovi poco importa, regolarmente in commercio.

Sottoscrivo.
Un saluto.
Luigi
Avatar utente
lu.ca.
Utente Senior
Utente Senior
 
Messaggi: 1006
Iscritto il: martedì 2 ottobre 2012, 14:33
Località: Italy

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda Eolus » mercoledì 15 gennaio 2020, 11:18

lu.ca. ha scritto:
darkglobe ha scritto:una cosa è sottotitolare o recuperare una pista audio amatorialmente o addirittura reperire film mai apparsi per decenni in home video ed una cosa è distribuire illecitamente on-line dei film, vecchi o nuovi poco importa, regolarmente in commercio.

Sottoscrivo.


Sottoscrivo anch'io ad occhi chiusi, ovviamente. A patto che quanto viene messo in commercio non sia inferiore a quanto posto on line (ma questo è risolto proprio dal meccanismo dell'illecito, quando la copia on line proviene dalla duplicazione della stessa che è commercializzata).
Eolus
Nuovo Utente
Nuovo Utente
 
Messaggi: 101
Iscritto il: venerdì 8 novembre 2013, 21:18

Re: [Editori] A&R Productions

Messaggioda Eolus » mercoledì 15 gennaio 2020, 11:33

leone510 ha scritto:...
E se cosi fosse perché nei primi 10 anni dei dvd (dal '98 al 2008) non c'era nessuna etichetta pirata che abbia cominciato a fare queste cose? Come è nata la Sinister (nel 2008 appunto) li non si è capito più nulla, 2 anni dopo è nata la A&R poi poco dopo la Golem!
Hanno capito il giochetto e hanno cominciato a distribuire anche loro in maniera illecita tanti film e a guadagnarci sopra!
...

A parte la mia replica relativa agli aspetti dell'onestà dall'una e dall'altra parte (produttori ed utilizzatori), con le domande che ti poni circa la comparsa delle "etichette del profitto" da un certo periodo in poi, stai trascurando lo scenario succedutosi negli anni, prima con la programmazione televisiva che faceva scuola (ricordi i Fava, i Cereda, i Ghezzi?), poi con la modificazione delle programmazioni e dei palinsesti, ove la pubblicità è venuta a far da padrona, a condizionare le scelte e la messa in onda (orari notturni, interruzioni e spezzettamenti, sovrapposizione di scritte, sigle e sottopancia, etc, ), infine col boom del cinema moderno, con le nuove generazioni educate alla narrazione allucinata e frenetica, al montaggio rapido, annoiate dalla narrazione lenta e intossicate nei gusti, per fare bacino d'utenza. Risultato? La fuoriuscita del cinema classico dalle televisioni (Sky ne è la riprova, come anche gli altri falsi canali tematici) e la ricerca del vecchio cinema in altro ambito. A questo processo si è affiancato quello tecnologico, col passaggio dalla cassetta al disco, e l'informatica a semplificare le lavorazioni. Ecco quindi il formarsi del nuovo ambito, l''offerta di quel cinema da parte di quelle neonate aziende che tu, Leone, vuoi tanto colpevolizzare, ma che hanno il merito di aver mantenuto in vita la fiamma dell'interesse. Hai provato a pensare cosa avremmo oggi senza di loro?
Eolus
Nuovo Utente
Nuovo Utente
 
Messaggi: 101
Iscritto il: venerdì 8 novembre 2013, 21:18

PrecedenteProssimo

Torna a Cult e classici del passato

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 13 ospiti