FEFF 2020

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FEFF 2020

Messaggioda darkglobe » lunedì 20 luglio 2020, 9:49

Volevo permettermi di suggerire alcuni tra i film del FEFF che mi hanno maggiormente colpito, prima o poi dovrebbero finire in sala o diventare reperibili su qualche piattaforma in streaming. Ai nipponici Watanabe (piacevole scoperta) era dedicata una sezione speciale con 4 titoli.

Changfeng Town - La citta di Changfeng di Wang Jing. China 2019
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Tra pettegolezzi, scaramanzie, invidie, amanti, ragazzini pestiferi, invasioni di topi, arrivi e partenze vissuti come eventi, personaggi singolari come il muto, il teppistello, la bella del paese, il poeta o l'autista del camion blu, la vita a Changfeng scorre lenta ma inesorabile, dona felicità e complicazioni, a volte è misteriosa come in un qualsiasi paesino nostrano. Il ritratto di Wang Jing di questa comunità, il cui divertimento sembra ruotare tra un pub con biliardo ed un cinematografo, che alterna con disinvoltura film popolari a opere d'Essai, è straordinario ed intriso di malinconia nel rappresentare la magia di una vita che nasce dalla somma di microcosmi tutto sommato anonimi ma profondamente umani.


My Prince Edward - Il mio Principe Edward di Norris Wong. Hong Kong 2019
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Film che mescola con grande delicatezza commedia e microdrammi di una giovane coppia di conviventi di Hong Kong. Si ironizza su abitudini e costrizioni sociali di una città caotica su cui incombe inesorabilmente il complesso rapporto col "Continente". Convince parecchio la regia di Norris Wong per questa sua prima uscita cinematografica, in fondo lei oltre che regista è anche autrice di testi.


Party 'Round the Globe - Festa attorno al globo di Hirobumi Watanabe. Japan 2018
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Riprese a camera sistematicamente fissa, la taciturna solitudine di un uomo da un lato, un amico instancabilmente chiacchierone dall'altro, colleghi in una fabbrica di elettronica. Dietro quei silenzi e quel fiume di parole la ciclica ripetitività della vita, la solitudine familiare, i rimpianti, l'amicizia, la passione per la musica e una nonna centenaria. Ma non si piange, si sorride piuttosto per la tenerezza dei fatti e le situazioni comiche che questa particolare miscela inevitabilmente genera.


Life Finds a Way - Alla fine uno se la cava di Hirobumi Watanabe. Japan 2018
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Un film riflessione sulla difficoltà creativa dei cineasti, paragonati alla bistrattata cicala: il cinema che si fa cinema, "8 1/2" ma anche "Irma Vep" o lo stesso Moretti di "Aprile" nelle sfuriate contro la critica. Watanabe Hirobumi riusa alcuni suoi tipici archetipi narrativi tra i quali la camera fissa, il dialogo in macchina, che qui diviene quasi voce testimoniale delle difficoltà creative ed economiche del protagonista, le nuvole di stacco e soprattutto la ripetitività quotidiana di situazioni e gesti, pur nelle loro impercettibili variazioni. Le donnne, presenza costante in questo girovagare di incertezze, assumono un sorprendente ruolo di fustigatrici. Completano il quadro impagabili sequenze comiche e la colonna sonora dei Triple Fire. C'è perfino una cover di "On the Run".


Edward - Il giovane Edward di Thop Nazareno. The Philippines 2019
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Storia di un adolescente forzato dalla vita a crescere troppo in fretta. In una ambientazione ospedaliera che fa letteralmente accapponare la pelle, il ragazzo è costretto a passare dal cieco divertimento, impassibile al dolore altrui, alla piena comprensione della sofferenza e alla maturazione del senso di pietà verso il prossimo. Numerosi gli spunti di riflessione sul valore della vita e sulle diseguaglianze tra ricchezza e povertà nel mondo.


Romance Doll - La bambola dell'amore di Tanada Yuki. Japan 2020
Tanada Yuki osa addirittura il 16mm per restituire a Romance Doll, di cui è suo anche lo script, morbidezza e grana da pellicola. Una storia comica, romantica, sensuale, commovente fino quasi al melò, che parte da un'idea giocosa e si avventura sul tortuoso terreno dei rapporti di coppia, mostrando quanto sia facile perdersi nell'incapacità di riconoscere l'altro. Ma si scherza fortunatamente anche nei momenti più drammatici. Bello e originale.


I WeirDO - Io sono strambo di Liao Ming-yi. Taiwan 2020
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Commedia frizzante con punte di tenerezza inaspettate. Il disturbo ossessivo compulsivo come spunto per parlare dell'incontro di solitudini e della debole multevolezza dell'essere umano. Le inquadrature che si dilatano seguono idealmente lo stato dei protagonosti al pari della bella colonna sonora.


Vertigo - Vertigine di Jeon Gye-soo. South Korea 2019
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Romantic story drammatica e dal finale spericolato, nel quale Jeon Gye-soo indugia con primi e medi piani affinché ogni minimo dettaglio dei volti sia specchio dell'anima. Le previsioni metereologiche quotidiane sono l'andamento delle vicende personali della giovane protagonista, la bellissima Chun Woo-hee, chiusa in un ufficio come grafica, costretta ad attraversare il tunnel delle difficoltà quotidiane di ogni giovane donna coreana in una società ancora troppo maschilista. La freddezza architettonica dei luoghi di lavoro enfatizza il contrasto con i tumulti sentimentali della storia. La colonna sonora di Kim Dong-ki a tratti ricorda le magie di Tiersen.


Better Days - Giorni migliori di Derek Tsang. China 2019
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Coming of age che oscilla tra il drammatico e il romantico, storia di vite disperate che tentano il riscatto affrontando non solo le difficoltà della propria condizione sociale ma anche quelle del bullismo scolastico. Nonostante la estenuante lunghezza il risultato finale convince per empatia comunicativa e sano realismo.


Kim Ji-young, Born 1982 - Kim Ji-young, nata nel 1982 di Kim Do-Young. South Korea 2019
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Poco comprensibili le critiche che parlano di film piatto e pieno di cliché, ma l'errore è probabilmente il paragone con la forma letteraria da cui il film trae origine. E' evidente si sta parlando di discriminazione di genere in Corea, con tutte le peculiarità culturali che questo comporta. Però la gabbia c'è e continua ad essere anche da noi sempre la stessa, descritta tramite i suoi effetti, ovvero i disturbi psichici che insorgono in una madre costretta al sacrificio di mettere da parte le proprie aspirazioni lavorative per gestire la crescita della piccola figlia. Bella e convincente la narrazione delle dinamiche di coppia di fronte a questa storia di profondo disagio al femminile.
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