Captain America - The Winter Soldier (2014) di A. e J. Russo

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Captain America - The Winter Soldier (2014) di A. e J. Russo

Messaggioda Imatan » giovedì 10 aprile 2014, 19:29

Non sono un critico cinematografico di professione, quindi mi prendo il lusso di fare anche una non-recensione.
Questo perché penso, e la mia convinzione è suffragata da 30 anni di esperienza personale, che un film bello alla prima visione viene semplicemente goduto, per essere poi studiato alla seconda visione.

Quindi una non-recensione fatta delle impressioni di un appassionato di cinema e fumetti.
Cominciamo con il dire che probabilmente si tratta del miglior film tratto dai fumetti Marvel. Il progetto continuity (con rimandi che comunque se non colti non rovinano l’esperienza della visione) prosegue a gonfie vele e in questo film fa sicuramente un passo avanti.
Chris Evans è sempre più adatto al personaggio, segno evidente che il personaggio viene man mano plasmato proprio sull’attore.
Si notano i semi (in questo caso non parlo di indizi, ma di veri e propri semi) di possibili nuovi film con protagonisti assoluti il Nick Fury di Samuel L. Jackson (ottimo come sempre), con la possibilità di poter vedere qualcosa di ispirato a Secret War di Bendis-Dell’Otto, e Vedova Nera (la bellissima e bravissima Scarlett Johansson).
Il film è palesemente influenzato dalla run di Brubaker (in fondo Winter Soldier è una sua creazione) specialmente a livello di atmosfere. Siamo sì in un film supereroistico, ma la componente spy è molto forte e accompagna tutto il film.
Numerose le strizzatine d’occhio agli appassionati di fumetti e cinema (per occhi vispi la citazione di Pulp Fiction, prodromo ad un’apparizione nei prossimi film l’accenno a Stephen Strange).
Nulla in questo film sembra essere lasciato al caso. In fondo ci sono due tipi di pubblico da accontentare, e la continuity se la vuoi seguire deve essere curata fin nei minimi dettagli.
Titoli di coda: la prima parte mi ha colpito quanto quelli disegnati da Alex Ross per Spider-Man 2 di Sam Raimi.
Ultima riflessione sulla presenza di un grande vecchio del cinema: Robert Redford. La sua performance impreziosisce ancora di più la pellicola, contribuendo ad elevarla al di sopra degli altri cinecomics.

ps. ricordate che dopo i titoli di coda c’è sempre una scena spesso importante (in questo caso le scene sono due, una durante i titoli e una dopo).

http://vistidame.altervista.org/blog/ca ... ecensione/
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