Il Blu-Ray Estero - Ovvero: come ho imparato a non preocc...

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Il Blu-Ray Estero - Ovvero: come ho imparato a non preocc...

Messaggioda Noodles85 » giovedì 26 gennaio 2017, 14:48

Il Blu-Ray Estero - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare l'inglese

Salve a tutti, è un pò che non scrivo. Come da titolo, che ho riportato per intero nel post, data la limitazione del numero di caratteri del titolo, vorrei porre questa questione e discuterne con chi ne ha voglia. Mi riferisco al fatto che, il mercato italiano di blu-ray che è sempre stato non all'altezza in quanto ad uscite di titoli seri in edizione serie, negli ultimi tempi sembra in agonia o addirittura defunto. Parlo di blu-ray, perchè non compro più il caro ma vecchio dvd (non ha senso per me, è un supporto troppo limitato nell'era 4K). Come ho imparato a non preoccuparmi? Beh, approfittando di un'esperienza di studio/lavoro negli Stati Uniti, ho avuto la possibilità di migliorare notevolmente l'inglese, al punto che mi viene abbastanza semplice ora vedere un film in lingua originale con sottotitoli in inglese. Voi potete immaginare che mondo mi si è aperto, pensate a tutte le edizioni estere di film meravigliosi che si possono trovare soprattutto in USA e UK. Certo mi piange il cuore a volte non ascoltare quei bei vecchi doppiaggi italiani, ma non vedo alternative. Mi chiedevo voi come state affrontando questo periodo di magra e se secondo voi è il caso di rassegnarsi.

Giusto a titolo di esempio, proprio oggi mi è arrivata l'edizione Arrow (UK) del Decalogo di Kieslowski. Qui in Italia siamo fermi al codanetto dvd, fuori catalogo da una vita.
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Re: Il Blu-Ray Estero - Ovvero: come ho imparato a non preoc

Messaggioda Smarty » giovedì 26 gennaio 2017, 18:35

Personalmente sono ultra stufo della pochezza che offre (in termini di titoli editati, soprattutto del passato, ma anche del presente, e non raramente anche in termini di qualità tecnica) il mercato italiano dei bd in relazione a tanti mercati stranieri (veramente imbarazzante e impietoso il paragone con Germania, Francia e Gran Bretagna, per fare solo tre nomi...), per cui quando, per fare un esempio, in Italia mi devo accontentare di un dvd magari senza sottotitoli e senza extra quando ovunque o quasi all'estero con la stessa cifra ci si può comprare oramai sontuosi bd, magari anche pieni di extra, me ne sbatto sinceramente del doppiaggio italiano (e lo faccio a malincuore sia chiaro, ma nel 2017, da collezionista, non mi posso far bastare la presenza di un doppiaggio e master in HD appiccicati senza senso su dvd per "sostenere" il mercato italiano, con tutto il ben di dio che esce all'estero, sinceramente se la barca sta affondando preferisco non affondarci assieme...) e, in presenza di sottotitoli in inglese, mi compro edizioni straniere in alta definizione e pace, pur ammettendo che seguire un film sottotitolato, e per di più non nella propria lingua, può risultare non semplice per tutti, ma dopo un pò di allenamento, pur non essendo dei fini conoscitori della lingua inglese (e io non lo sono di certo), ci si accorge che seguire un film in questo modo è meno difficile di quello che possa sembrare (ovviamente con le dovute differenziazioni a seconda della tipologia di film che si sta vedendo: chiaramente una commedia sofisticata o un Woody Allen presuppongono una conoscenza e una comprensione dell' inglese maggiore che so, di un film di Herzog o de L'isola nuda di Shindo :lol ).
Esempi a cui non ho saputo resistere all'acquisto di edizioni estere in alta definizione in presenza di edizioni italiane solo in dvd deficitarie e imbarazzanti nel confronto, o addirittura in assenza di edizioni italiane anche in standard definition, ce ne sono molti, alcuni titoli che mi vengono in mente sono:

I senza nome (edizione italiana senza sub e senza extra vs sontuosa edizione in bd digibook estera piena di extra)
L'isola nuda (edizione italiana non pervenuta neanche in dvd vs edizione bd Eureka con booklet annesso di 40 pagine)
La ragazza del bagno pubblico (desaparecido in Italia, presa a 9 euro in una spettacolare edizione bd inglese)
Treni strettamente sorvegliati e Al fuoco pompieri! (mai usciti in Italia, meglio stendere un triste velo pietoso sull'assenza pressochè totale del cinema cecoslovacco in Italia...ovviamente editi in edizioni splendide in bd da Arrow in UK)
Nosferatu di Murnau (rendiamoci conto di cosa ancora ci propina il mercato italiano nel 2017...)
La battaglia di Algeri (il bd italiano è stato annunciato 4 mesi fa e non è ancora uscito, e uscirà forse a marzo, ma forse no, chi lo sa...)
E ancora Kotoko, I cugini, Furore, Viaggio allucinante, Il postino suona sempre due volte (questi ultimi anche con doppiaggio e sub in italiano), Le mani sulla città, L'arpa birmana e tanti tanti altri che non mi vengono in mente ora...ma sono sicuro che tanti altri utenti hanno tanti altri esempi da fare...
Cosa dovrei fare sinceramente, aspettare e sperare, o ancora, accontentarmi? E perchè poi, quando diverse case in Italia, per come lavorano, meriterebbero il boicottaggio generalizzato, altrochè, ma per favore...
Onestamente penso che tantissimi film usciti all'estero spesso anche in alta definizione in Italia forse non li vedremo mai neanche in dvd, figuriamoci in blu-ray, per cui...sto imparando a disaffezionarmi al doppiaggio (del resto all'estero c'è tutto fuorchè l'allergia alla lingua originale, mentre qui a molti viene l'orticaria a leggere un'eventuale assenza del doppiaggio italiano (originale o non) molto più dell'assenza dei sub sulla lingua originale), meno male che esiste il mercato estero..
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Re: Il Blu-Ray Estero - Ovvero: come ho imparato a non preoc

Messaggioda Amfortas » venerdì 27 gennaio 2017, 10:40

Come sempre mi accade, sono totalmente d'accordo con Smarty, al cui post non ho nulla da aggiungere, perché rappresenta esattamente anche la mia opinione sul tema sollevato da Noodles85.

Ciao,
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Re: Il Blu-Ray Estero - Ovvero: come ho imparato a non preoc

Messaggioda MonsieurVerdoux » venerdì 27 gennaio 2017, 14:02

Io devo dire di non aver ancora provato a comprare die bluray in edizione estera, ma considerato che ormai vedo già da qualche anno molti film e praticamente tutte le serie tv in lingua originale, credo che sia arrivato il momento di fare questo passo...specialmente considerando quanto detto sopra, e cioè che per molti film non abbiamo ahimè in Italia una adeguata distribuzione in bluray.
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Re: Il Blu-Ray Estero - Ovvero: come ho imparato a non preoc

Messaggioda Noodles85 » domenica 29 gennaio 2017, 18:17

Smarty ha scritto:L'isola nuda (edizione italiana non pervenuta neanche in dvd vs edizione bd Eureka con booklet annesso di 40 pagine)


A proposito di questo titolo, mi chiedevo quale fosse il formato corretto, in quanto Eureka lo presenta in 2,46:1, mentre Criterion in 2,35:1
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Re: Il Blu-Ray Estero - Ovvero: come ho imparato a non preoc

Messaggioda Smarty » lunedì 30 gennaio 2017, 12:29

Stando a imdb, e anche ai dati riportati sul booklet del bd Eureka, il formato corretto dovrebbe essere 2.35:1, però è anche vero che, confrontando gli screenshot tra bd Eureka e bd Criterion su dvdbeaver, quest'ultimo parrebbe essere lievemente tagliato come porzione d'immagine ai lati rispetto al primo e avere per contro lievemente più immagine sopra e sotto, per cui non saprei proprio :think
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Re: Il Blu-Ray Estero - Ovvero: come ho imparato a non preoc

Messaggioda Errix » lunedì 30 gennaio 2017, 18:26

io ho sempre e solo acquistato dvd italiani, solo dopo alcuni anni di collezionismo mi sono affacciato al mercato estero ma esclusivamente per film italiani o comunque, se in un altra lingua, con audio e sottotitoli in italiano. ormai però anche io sono prossimo al salto internazionale, probabilmente inizierò con qualcosa di semplice (dal punto di vista dei dialoghi) come Il silenzio sul mare di Kitano o i film di Tati.
la mia conoscenza dell'inglese è nettamente migliorata negli ultimi 10 anni circa, cioè da quando ho cominciato a seguire le serie tv in originale coi sottotitoli (vedi: fansubbing). ora diciamo che se guardo un filmato in inglese senza sottotitoli riesco capire circa l'80%, mentre con i sottotitoli in inglese posso arrivare anche al 99%.
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Re: Il Blu-Ray Estero - Ovvero: come ho imparato a non preoc

Messaggioda Noodles85 » martedì 31 gennaio 2017, 13:22

Errix ha scritto:ora diciamo che se guardo un filmato in inglese senza sottotitoli riesco capire circa l'80%, mentre con i sottotitoli in inglese posso arrivare anche al 99%.


E allora che aspetti?

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Re: Il Blu-Ray Estero - Ovvero: come ho imparato a non preoc

Messaggioda KIRBY » venerdì 10 marzo 2017, 23:40

Però se parliamo di BD di cui è programmata l'uscita, l'Italia è all'avanguardia!
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